La fantascienza
sta morendo?
La presenza, dunque, della
scienza moderna è la condicio sine qua non per qualificare un'opera di
fantascienza. Dello stesso parere era anche Isaac Asimov, il quale scriveva che a uno
scrittore di fantascienza "non basta conoscere bene la propria lingua: deve conoscere
anche la scienza. (
) Non occorre essere scienziati o avere una laurea in scienze. Ma
se gli studi che avete seguito sono stati carenti in materie scientifiche, allora è
indispensabile che vi mettiate a studiare per conto vostro".
Oggi, invece, che cosa accade di costatare tra i giovani autori di fantascienza? Nella
maggior parte delle loro opere, non si nota un grande interesse per la scienza, che anzi
viene collocata in posizione marginale nella struttura narrativa o, addirittura, viene
avversata Nel romanzo di William Gibson, Luce virtuale, la forma
narrati-va...
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