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FUTURE SHOCK

Pubblicazione di saggistica e narrativa di fantascienza

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Temete che la fantascienza sia una fuga dalla realtà? o, come ha scritto il critico Bernard De Voto, che essa sia «un'abbrutita stupidaggine [...] la scienza di cui tratta è idiota»? Ebbene, la seguente affermazione tra il serio e il faceto dello scrittore inglese di fantascienza Harry Harrison, autore di Largo! Largo! (Make Room! Make Room!, 1966) vi solleverà il morale (leggi tutto).

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Oggi, si parla tanto di dialogo; ma se non si capisce in che mondo si vive, come è possibile dialogare? Uno strumento che può aiutarci a capire il nostro tempo è - a patto di superare i  tanti inveterati pregiudizi - la fantascienza (SF, acronimo di science fiction), come afferma lo scrittore americano Ben Bova, autore di romanzi di SF tra cui Giove chiama Terra: «L'unico modo per vincere il ''future shock" è quello di leggere fantascienza (SF), lo ritengo fermamente che la SF sia la letteratura del futuro, il problema è che la gente legge SF, ma non la mette in relazione con il resto del mondo, o almeno questo è ciò che fa la maggior parte dei lettori. Loro leggono le storie di SF come romanzi, storie d'avventura, dicono "ah, questo è un bel romanzo d'avventura, o di space opera, o quello che volete", ma non pensano davvero che ciò avviene in un racconto di SF abbia un significato di qualche importanza per la loro vita quotidiana. La gente spesso mi chiede se la SF ha una grande rilevanza nel mondo odierno e nei suoi problemi, e io sono costretto a rispondere "No, purtroppo no". Se la SF avesse sul serio una certa influenza sul modo in cui vanno le cose nel mondo, non ci troveremmo certo nella terribile situazione in cui siamo adesso».

 

Ha scritto Theodore Sturgeon, un maestro della fantascienza, che l'uomo della strada, non osando colpire l'idolo del nostro tempo - la Scienza -, si sfoga con ciò che con essa ha legami: «... vi è un solo bersaglio che si possa prendere a sassate senza pericolo, come la casa dell'unico ebreo della città: la fantascienza. Buttatelo giù, ed il fulmine non vi colpirà». "Future Shock", una delle rare fanzine di fantascienza circolanti, oggi, in Italia, si batte perché un tale pregiudizio venga superato. Sostienila!

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