P R E - V I S I O N E

                                          di       Sebastiano  Diciassette

Su di una collina ci sono due uomini, di cui uno è un veggente che, seduto di spalle, descrive al suo compagno alcuni avvenimenti che accadono ad una certa ragguardevole distanza.

- Adesso entrano nella casa, - dice il veggente.

- Sai anche quello che fanno dentro la casa?

- Lo so. Non sono capace di non sapere.

Il suo compagno prende un cannocchiale e scruta la casa in questione.

- La casa è bianca con le finestre verdi, ma tu lo sapevi già vero? - chiede il compagno.

- Sì, non posso fare a meno di saperlo. Ma a volte spero di sbagliarmi, almeno una volta. Darei non so cosa per sbagliarmi, - è la risposta del veggente.

- Non è nella tua natura.

- Forse. Ma continuo a sperare... Adesso l’uomo grasso ripone l’oggetto di metallo in un sacchetto di cuoio nero, ed ora escono dalla casa.

Lo scrutatore pone con lentezza il cannocchiale sul terreno e, dopo un momento di silenzio, dice: - Il sacchetto è di cuoio grigio!

Senza pronunciare una parola l’uomo di spalle si è già ucciso.

SEBASTIANO DICIASSETTE: nato nel 69. Laureato in Lingue e Letterature Straniere. Ha pubblicato la poesia Odio e amore sulla rivista "Ellin Selae" (n.37) e i racconti: La camminata ("Ellin Selae" n.20) e Una festa di compleanno sul libro-antologia Il dolce rumore della vita edito dalla stessa, inoltre altri due racconti, Errore (quotidiano) e Il dono, sono stati pubblicati sotto falso nome sulla rivista bilingue "Sturzfluege". Tre poesie (A tavola, Lavori in corso, Sulla linea del disastro) sono pubblicate sull’antologia di "Penna d’Autore" contenente le migliori liriche partecipanti al concorso "Scriviamo un libro insieme 1997", la prima delle quali ha ottenuto il secondo posto assoluto con conseguente pubblicazione della silloge Il cielo era sereno come da sempre. Vincitore del concorso di poesia "Premio Lucania 1997". Nel numero di gennaio 1998 sulla rivista "In-Edito" è stato pubblicato il racconto Amletico atto (frammento?). Sulla rivista "Ventigrammi" (suppl. di Stampa Alternativa, n. 6 - maggio 1998) il racconto E’ difficile camminare sulle rotaie. Sulla rivista "Effe" edita da Feltrinelli (n. 8 - Primavera 1998) è stato pubblicato il racconto Il secondo crollo utilizzato come recensione sugli scritti di Kafka. Sull’antologia "Vento di maestrale" (Ed. T.-Bacherontius) sono pubblicate le poesie L’ombra nel sole e Ipnotici cerchi. Su "Future Shock" n. 24 sono stati pubblicati i racconti La voce che mi svegliò, L’ultimo dei romantici e la poesia Mi chiedo perché (omaggio a Kilgore Trout).