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Poesia
DEBOLEZZE O COLPE
Trasformatori i raggi quello che
circonda resero perfetto.
Fu lontano il bene e
il male, da nuovi generati lontani
da amore e sete e cibo
cercammo solo massimo, e bevuta
l'energia possesso,
acqua algida azzurra piú dell'azzurro
algido, sapienza
possessione fu moltiplicata, essa
intelligenza riforma,
questa che già vecchissima, disfa.
Ascoltiamo e guardiamo
artificiali, con occhi e lobi
intelligenti che
eccesso di luce e suono assorbono,
elettronico il cuore,
extra energia, che egli cammini
o batta per non sosta,
il gruppo degli esperti
ha donato grandi
effetti, basta l'esiguo di perfetto.
Non uscite dall'acqua
creature, ma da laboratori, gelidi
clonati siamo, candore
di vuoto, e freddissimi di artificiale
debolezze o colpe non
sappiamo, i dieci incisi sulla lastra
non temiamo, né
vitello d'oro attrae, ci è concesso freddo
godimento, la
contemplazione.
Noi, santuari non
religiosi di esatta scienza esattissimi,
la maestría esatta
ammiriamo, ma sorge barlume strano,
scintilla esatta, di
non saper creare piú l'esatto.
A noi non piú data
genialità d'evoluzione, noi
evoluzione massima,
mai piú creiamo.
Beati di massima
sapienza sapersi eletti, godere di completo
mondo, gli spazi
cosmici, ultimo capitolo, finito l'oltre.
L'immenso surreale
richiama della natura sbagli, eteree
processioni, l'intorno
fascia crepuscolare,
smisurato alone
contenitore di creature passate,
nate o non nate, zona
di riciclazione, gelido
di celle colme di
umani in attesa di comparizione
con date di scadenza,
cartellini viola.
Eccellenti sensazioni
innondano il cosmo metafisico,
universo di
annunciazioni, veglia la notte negra
e di dorata luce
liquida di luna fa mantello, e s'avvolge.
Miriam Pierri
Miriam Pierri è nata
a Taranto dove insegna al Liceo Artistico. Pittrice di
notevole rilievo e successo, ha conseguito diversi
riconoscimenti e apprezzamenti sia per la sua attività
letteraria che artistica. Tra i critici che si sono
occupati del suo lavoro: Giorgio Bàrberi Squarotti,
Alberto Cappi, Pietro Civitareale, Paolo Ruffilli, Donato
Valli, Lucio Zinna. A partire dal 1986 ha pubblicato vari
volumi di poesia; ricordiamo: Settembre
(1986), Tema e varianti (1987),
Clessidra (1990), Voluto e segreto
(1996), La generazione elettronica
(1999). Sue poesie sono state
tradotte in inglese e in tedesco.
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