Notizie dal mondo della fantascienza e della scienza (a cura di A.Scacco) I vincitori del VII Premio Akery del Centro Studi di Agorà - Primo Concorso letterario di fantascienza APULIACON di Bari - Matrix, il Talmud e il complesso di Frankenstein - Concorso storico-letterario Nazionale "Le Storie del Novecento" - L'Associazione Culturale DPA-Concetti Fluidi e la fantascienza - "Continuum n.12, rivista telematica triestina di fantascienza I VINCITORI DEL VII PREMIO "AKERY" DEL CENTRO STUDI AGORÀ Il dott. Piero Borgo, direttore del Centro Studi "Agorà" di Acerra, ci comunica i nomi degli autori e i titoli dei racconti vincitori della sezione fantascienza: 1°) Cesare Molin (Cremona), Il giudizio; 2°) Giacomo Colossi (Lograto - BS), Reporter; 3°) Fabio Massa (Alessandria), Vorator mundi. Premio speciale della Giuria ad Alessandro Castellani (Roma) per il racconto Doppio Ganimede. La Giuria era composta dalla dott.ssa Orsola Iadaresta, dal sig. Antonio Girardi, dall'ins. Maria Rosaria Longobardi e dallo studente dell'ultimo anno del Liceo Scientifico di Acerra, Mario Borgo. 1° CONCORSO LETTERARIO DI FANTASCIENZA "APULIACON" - BARI Pubblichiamo - sintetizzandolo - il seguente comunicato che l'Associazione U.S.S. ARECIBO di Bari ci ha fatto pervenire. Per maggiori particolari, gli interessati sono invitati a rivolgersi alla Segreteria del Concorso: "PREMESSA - In occasione della 6° edizione della manifestazione nazionale Star Trek ApuliaCon il Comitato Organizzatore in collaborazione con alcuni enti e sponsor, bandisce il primo concorso di letteratura fantascientifica "ApuliaCon". Con questo concorso vogliamo dare spazio a tutti quei piccoli e grandi scrittori che si dilettano, per gioco o per passione, nello scrivere e nell'immaginare mondi, personaggi e ambientazioni fantascientifiche. Inoltre, intendiamo incentivare tutto questo settore affinché si possa sdoganare, in Italia, questa branca della letteratura che è stata sempre sottovalutata dai tanti, cosiddetti, benpensanti. REGOLAMENTO - È bandito il 1° Concorso Letterario "ApuliaCon", per racconti di argomenti ispirati al mondo della fantascienza. REQUISITI - I racconti dovranno avere i seguenti requisiti: 1) lunghezza minima 10 cartelle e massima 30 (corrispondenti a circa 55.000 caratteri spazi inclusi); 2) essere dattiloscritti su una sola facciata su fogli numerati formato A4, in caratteri tipografici classici (Time, Courier e Verdana) corpo (testo del carattere) minimo 9 e massimo 10 e senza elementi personalizzanti (cornici, disegni o altro) per chi li invia tramite posta; 3) in formato MSword in caratteri tipografici classici (Time, Courier e Verdana) corpo (testo del carattere) minimo 9 e massimo 11 e senza elementi personalizzanti (cornici, disegni o altro) e zippati per chi li invia tramite e-mail; 4) essere scritti in lingua italiana; 5) essere inediti; 6) trattare argomenti di fantascienza; 7) essere accompagnate da una dichiarazione d'inediticità; in questa dichiarazione deve comparire la precisazione: "Il sottoscritto/a dichiara di essere l'unico autore e proprietario dell'opera e ne autorizza la pubblicazione, in esclusiva, sul sito della manifestazione "STAR TREK APULIACON" (www.apuliacon.it). SPEDIZIONE - Le opere del Concorso dovranno essere spedite, in duplice copia, via posta ordinaria, entro il 28 Febbraio 2004, all'indirizzo seguente: Associazione U.S.S. ARECIBO - 1° Concorso Letterario di Fantascienza "ApuliaCon" c/o Sara Raimondi - Via Napoli, 6/B - 70050 S.Spirito-Bari. Oppure, per coloro che fanno uso di internet, all'indirizzo di posta elettronica: info@apuliacon.it inserendo nell'oggetto la dicitura "1°Concorso Letterario di Fantascienza "ApuliaCon". PREMIAZIONE - I vincitori saranno premiati in occasione della manifestazione nazionale "Star Trek ApuliaCon2004" che si svolgerà nella città di Bari Domenica 28 Marzo 2004. Se impossibilitati a partecipare riceveranno il premio direttamente a casa". MATRIX, IL TALMUD E IL COMPLESSO DI FRANKENSTEINLa notizia è apparsa su
"L'Espresso on line" con il titolo Sorpresa:
Matrix s Noi non abbiamo visto il film, ma ci sembra di poter dire, prendendo spunto dalla dicotomia tra uomo e macchina su cui si regge, che esso ripropone il vecchio discorso affrontato dal "good doctor", alias Asimov, nel suo ciclo robotico, e cioè il complesso di Frankenstein da cui, ahimé!, l'umanità non riesce ancora a liberarsi. CONCORSO STORICO-LETTERARIO NAZIONALE LE STORIE DEL NOVECENTO Il Comune di Serravalle Scrivia, il Comune di Arquata Scrivia, la Provincia di Alessandria e l'Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria, con il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, della BAA McArthurGlen Service Srl e della Legacoop, bandiscono la quinta edizione del premio letterario nazionale "Le storie del Novecento" , riservato a racconti inediti che, utilizzando le tecniche della narrazione letteraria, si svolgano liberamente intorno ad avvenimenti che hanno segnato la storia italiana del XX secolo. I concorrenti potranno inviare testi non superiori a 20.000 (ventimila) caratteri, in 7 copie e in forma rigorosamente anonima, indicando, in busta chiusa allegata, nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono, eventuale e-mail e autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 della L. 31/12/96, n. 675. Le opere inviate non saranno restituite. Saranno premiati, a giudizio insindacabile della giuria, tre racconti che riceveranno riconoscimenti in denaro: per il primo classificato, 1.000 Euro; per il secondo classificato, 500 Euro; per il terzo classificato, 250 Euro. Agli autori dei racconti classificati ai primi tre posti e ad altri autori segnalati dalla giuria saranno consegnate targhe personalizzate; i loro racconti saranno pubblicati in volume. Gli autori dei racconti pubblicati si impegnano a cedere i diritti allorganizzazione del concorso per la durata di 24 mesi. Verranno inoltre premiati con una targa: il miglior racconto scritto da un concorrente nato e/o residente in provincia di Alessandria; il miglior racconto di un autore che non abbia compiuto i 21 anni al 31 dicembre 2004. I vincitori e gli autori segnalati riceveranno comunicazione diretta da parte della Segreteria del Premio. I risultati del concorso saranno pubblicati sui siti web del Comune di Serravalle Scrivia (http://ww-w.comune.serravalle-scrivia.al.it), del Comune di Arquata Scrivia (http://www.comu-ne.arquatascrivia.al.it) e dell'Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria (www.isral.it). La premiazione dei racconti vincitori avrà luogo a Serravalle Scrivia nellestate 2004. Le opere dovranno essere inviate entro il 16 gennaio 2004 a: Segreteria del premio Le storie del Novecento, presso Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea, via dei Guasco 49, 15100 ALESSANDRIA. Per informazioni: tel. 0131 443861 - fax 0131 444607 - e-mail serravalle900@isral.it. DPA - CONCETTI FLUIDI E LA FANTASCIENZA Si sente spesso parlare delle potenzialità didattiche e pedagogiche della fantascienza. Ma il difficile viene quando dalla teoria si vuole passare alla pratica. Come infatti realizzare dei progetti didattici in cui la fantascienza stimoli le capacità logiche dei ragazzi delle nostre scuole e li avvicini, anche con occhio molto critico, alle tematiche scientifiche da essa sottese? La soluzione è offerta dall'Associazione Culturale D.P.A. - acronimo di Dipartimento di Patafisica Ambientale - con sede a Torino e presieduta dal dott. Marco Bertone. Scopo dell'Associazione è di promuovere e diffondere nella formazione professionale ed educativa la sensibilità alla dimensione eco-cognitiva e le sue possibili applicazioni. Ecco in sintesi una proposta didattica, indirizzata agli alunni delle scuole superiori e incentrata sui temi cari alla letteratura di fantascienza e di anticipazione: "[...] in linea con gli intendimenti della nostra Associazione e della nostra ricerca didattica e pedagogica, pensiamo che la creatività e la fantasia che sorreggono i migliori lavori di fantascienza non li rendano così astrusi e particolari rispetto ad altri testi, perché basati sullassunto della plausibilità. Riuscire a creare, a leggere, ad interpretare le mappe mentali e concettuali che stanno alla base delle invenzioni letterarie della fantascienza (altri mondi, con regolari leggi fisiche mutuate dalle nostre oppure costruite su logiche ed ipotesi plausibili ma non dimostrate) costituisce una sfida intellettuale che non è fine a sé stessa, dal momento che si esplica anche nella ricerca di metodi e di modelli di lettura : un lavoro intellettuale che può consentire di parlare in una maniera insolita ma seria anche di oggetti comuni delle discipline scolastiche. [...] Cè, in più, una particolarità nel nostro modo di lavorare : la proposta di contesti didattici ludici [...]. A questo proposito, la nostra proposta per lanno scolastico consiste nella ricerca degli elementi di plausibilità e coerenza interna della fantascienza e dei suoi più comuni assunti scientifici. La strada che vorremmo percorrere è quella della ricerca metacognitiva su come vengono costruiti modelli delluniverso fisico e le analogie fra la strutturazione delle regole biologiche che sorreggono (pare) la nostra realtà fisica e quella di altri mondi [...]. Ciò potrà servire a trattare con le scolaresche sia degli aspetti inerenti alla creazione di realtà fittizie, sia delle caratteristiche ecologiche e sistemiche in generale, ma anche portare ad una riflessione sulla cosiddetta prospettiva costruttivistica e sulle sue implicazioni rispetto alla scienza e alla metodologia della scienza. In linea con le nostre linee metodologiche, pensiamo che lo strumento del gioco di ruolo e della discussione collettiva possano fungere da efficaci momenti-stimolo, ed articolarsi in due incontri con la classe: 1° incontro - "E.L.S.E.World" - gioco didattico di simulazione; 2° incontro - "La creazione di modelli di realtà: analogie fra la fiction letteraria e la realtà educativa" - incontro con gli educatori esperti della Associazione Culturale, allinterno del quale si intraprenderà una esplorazione interattiva e partecipata rispetto agli elementi comuni e rispetto alla creazione di "cornici concettuali" nella scrittura fantastica e nellinterpretazione della realtà dei contesti scolastici, educativi e terapeutici". Per maggiori informazioni: Associazione Culturale DPA - Concetti Fluidi, c/o dott. Marco Bertone, via Lorenzini 14, 10147 TORINO. Tel.: 334.3171102 - 011.259093. E-mail: marco_bertone@libero.it. RIVISTA TELEMATICA TRIESTINA DI FANTASCIENZA Continuum è un periodico trimestrale on line, giunto al suo quarto anno di vita, è diretto da due appassionati triestini: Roberto Furlani e Fabio Calabrese, e conta, tra i suoi collaboratori, personaggi di primo piano nel fandom italiano: Donato Altomare, Vittorio Catani, Alberto Cola, Enrico Di Stefano, Luca Masali, Salvatore Proietti e altri. Pubblica racconti, articoli, recensioni dedicate a romanzi, film e fumetti. In particolare, il n.12, che è uscito nel mese di maggio 2003, contiene, oltre all'editoriale di Roberto Furlani, Per una volta viva il trash!, due saggi di Fabio Calabrese, Che fine ha fatto la fantascienza? e Anni semibui, uno di Alberto Cola, Cronache del doposaga, e quattro racconti: La casa delle orme di Fabio Calabrese, La tarda estate di Vittorio Catani, Matilde la pazza di Nunzio Cocivera e Il riposo del guerriero di Giampaolo Proni. Da rilevare nel saggio di Calabrese, Che fine ha fatto la fantascienza?, la lucidità con cui lo scrittore e saggista traccia il quadro che sta portando la fantascienza ad uno stadio di "regressione" e con cui indica il rimedio: il ritorno alla "divulgazione scientifica [...] una costante sulle riviste e sulle fanzine dagli anni '50 e '60". In particolare, ci ha colpito il suo grido d'allarme: "Le "due culture", umanistica e tecnico-scientifica si stanno di nuovo allontanando, e questa è una prospettiva che non può essere considerata senza angoscia. Il giorno che avremo solo "umanisti" del tutto digiuni dei meccanismi dellevoluzione tecnico-scientifica che governa le nostre società, e "tecnici" o "scienziati-tecnici" competentissimi nel loro settore particolare ma incapaci di considerare prospettive di largo respiro e limpatto sociale e storico delle loro invenzioni e delle loro scoperte né tanto meno di porsi i problemi etici relativi ad esse, sarà davvero un giorno pessimo, vorrà dire che il disfacimento della cultura (in tutti i sensi dellaccezione) e della civiltà occidentale sarà cominciato". Il suo grido d'allarme ha, per noi, una sola risposta: scoprire la dimensione umanizzante della scienza e valorizzare il contributo che la fantascienza può offrire per la creazione di un umanesimo rinnovato o umanesimo scientifico: la tesi, appunto, del nostro saggio Fantascienza umanistica. |
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