E' meglio il centro-destra o

il centro-sinistra?

Carissimo Antonio,

dopo aver letto la tua risposta alla lettera del sig. Ursini di Trieste ("Future Shock" n.47), non ho potuto fare a meno di scriverti per rispondere alla tua accusa di "animosità" che la sinistra avrebbe verso berlusconi. Non ti parlo da politico ma da cittadino che vive in Italia e segue le vicende del nostro grande Paese e ti chiedo subito : con chi se la devono prendere i cittadini se non con chi ha firmato, pubblicamente, un "contratto con gli italiani". Una volta al potere, la sua prima grande legge è stata la depenalizzazione del falso in bilancio, ha proseguito con la legalizzazione del conflitto di interessi ed ha proseguito con la legge ex Cirielli più conosciuta come legge salva previti, però continua a dire che i Giudici ce l' hanno con lui.

Tuttavia alla fin fine, queste potevano essere leggi che alla maggior parte degli italiani potevano anche non interessare perché avevano ed hanno problemi giornalieri più pressanti : come arrivare con lo stipendio alla fine del mese.

Non è difficile capire il perché di questa difficoltà. Con l'entrata dell'euro gli stipendi si sono praticamente dimezzati mentre il costo dei beni di consumo si sono raddoppiati e allora ci chiediamo : come mai berlusconi non ha effettuato nessun controllo e non ha attivato le Commissioni create dal governo Prodi per la verifica dei prezzi ? e la seconda domanda :perché l' ISTAT continua a ripetere che l'inflazione non aumenta ? C'è qualcosa che non quadra.

Ma parliamo dei servizi. berlusconi ha preferito dare soldi alla scuola privata e riduce i contributi alla scuola pubblica. Ha dato soldi alla sanità privata e blocca le assunzioni e la possibilità di acquisto di apparecchiature negli Ospedali con il risultato di avere lunghissime liste di attesa : per poter fare un semplice ma importante elettrocardiogramma c'è un'attesa media di tre mesi; ha rinnovato dopo quattro anni il contratto dei medici mentre ancora non si sa quando diverrà operativo quello del personale non medico scaduto da oltre due anni. Ti ho parlato solo della scuola e della sanità che, secondo me, sono i servizi più importanti : dalla prima dovrà uscire la nostra futura classe dirigente, alla seconda, prima o poi, dovremmo ricorrere tutti.

E poi c'è il problema dei giovani che non trovano un lavoro a tempo indeterminato ma solo contratti di formazione o contratti a tempo e, puoi immaginare, quali problemi porti questa precarietà.

Però, si è preoccupato di far approvare la devolution, per non perdere l'appoggio della lega, legge che creerà italiani di sere A, serie B , in qualche Regione, italiani di serie C. E qualcuno ha ancora il coraggio di chiamarla Italia (leggi fini).E, per ultimo, per non perdere l'appoggio dei c.c.d., ha cambiato la legge elettorale, per ridurre al minimo i danni per, a questo punto spero, la sconfitta elettorale del c.d.l. non certo a favore degli elettori che si vedranno costretti, ancora di più, ad eleggere persone scelte solo dai partiti.

Come cattolico sono contrario all'aborto, ai matrimoni tra omosessuali, all'uso indiscriminato degli embrioni, e politicamente sono contrario ai no global, agli espropri proletari, ai pacifisti di parte; sono contro ogni tipo di guerra e contro ogni regime, sia esso politico sia esso religioso, che neghi la libertà e la giustizia e, secondo, in questi ultimi cinque anni di giustizia da parte di berlusconi ce ne stata veramente poca.

Un ultimo rilievo. Penso che ormai bisogna smetterla di parlare di comunismo. Che senso ha riabilitare un Putin, grande amico di berlusconi che non ci farà mai mancare il gas ,vero erede del comunismo reale e continuare a considerare comunista il centro sinistra solo perché ha al suo interno partiti che si richiamano, ma solo idealmente, alla dottrina comunista. Sia chiaro, non posso in alcun modo condividere le loro idee e non vedo l'ora che Cuba e la Cina, stati dove vige ancora il comunismo, riacquistino la libertà e la democrazia. ma non si può incensare l'uno (Putin) e demonizzare gli altri (Rifondazione e Comunisti Italiani). E' solo un'ulteriore meschinità di berlusconi debole con i forti, forte con i deboli.

Caro Antonio, mi sono permesso di mettere in rilievo tutta una serie di problematiche o create o non risolte da berlusconi nei suoi cinque anni di governo e che, ho avuto l'impressione, non ne fossi a conoscenza mentre, sono sicuro, che saprai benissimo quali sono state tutte le leggi e le opere fatte a favore della crescita e dello sviluppo dell'Italia e quindi è inutile che te le ricordi (ma ci sono ?).

Scusami, ma ti devo dare ragione, parlare di berlusconi provoca la mia animosità forse perché, per il mio lavoro, sono a contatto con persone che non sanno come risolvere i loro più elementari problemi quotidiani.

Ti saluto caramente.

Un lettore di Nettuno (RM)

Grazie, anzitutto, per il suo "carissimo Antonio", anche se io la conosco solo come abbonato alla mia fanzine, non ci siamo mai scambiati lettere o messaggi e non so, quindi, chi lei sia esattamente e che lavoro lei svolga. Ma sono solo dettagli, questi, su cui sorvolo. E vengo al dunque.

Lungi da me di volerle fare una lezione di filosofia, pedagogia e di epistemologia, branche del sapere con cui ho una certa dimestichezza. Anche la politica non è estranea ai miei interessi culturali. Ma, intendiamoci, la politica con la P maiuscola, non quella da bar dello sport. Ad es., quella praticata da molti esponenti e supporters della sinistra - non si offenda - è politica da bottegai. Le spiego subito il perché.

Veramente, non ce ne sarebbe bisogno, se lei ha letto i miei libri "Educazione tra le stelle" e "Fantascienza umanistica", testi che le ho inviato qualche tempo fa. Ma è bene rinfrescare la memoria. Dunque, partiamo dal concetto di shock culturale della scienza. Sa che cosa significa? Che il mondo, a causa dell'avvento della scienza, è del tutto cambiato e che il cambiamento è continuo: la scienza ha impresso un dinamismo perenne alla società. Quali sono i partiti in sintonia con la civiltà scientifico-tecnologica? Naturalmente, i partiti che perseguono un politica liberale e non quella statalista. Tra i primi, colloco i partiti del centro-destra; tra i secondi, i partiti del centro-sinistra.

Perché i partiti liberali funzionano meglio dei partiti statalisti? Perché si basano sulla libera iniziativa dei cittadini, sulla loro creatività, sulla loro responsabilità e coscienza, tutti elementi indispensabili per reagire prontamente ed efficacemente ai continui cambiamenti apportati dal progresso tecnico-scientifico. I partiti del centro-sinistra, invece, adottano un'ottica centralista e statalista, incrementano la buoracrazia, aumentano tasse e balzelli, rendono tutti uguali a tutti, sopprimono il merito e bloccano l'iniziativa del singolo. Conseguenza: il progresso si blocca e la società va al collasso, come è accaduto per l'Urss.

Lei mi dirà: come mai l'Italia, dopo cinque anni di governo del centro-destra, ha tutti quei problemi, di cui l'accusa il centro-sinistra? In primo luogo, le rispondo che sono, appunto, accuse, che, demagogicamente, il centro-sinistra lancia contro il centro-destra. In secondo luogo, i problemi evidenziati dalla sinistra sono stati causati proprio da tanti governi di centro-sinistra: scuola, sanità, lavoro, ecc. In terzo luogo, non è poi vero che il sistema "Italia" va male. Ci sono, è vero, fasce di povertà, in cui mi colloco anch'io. Infatti, non pago il ticket, non solo perché ho superato i 65 anni, ma anche perché la mia pensione e quella di mia moglie non va oltre il limite fissato. Ma il problema della povertà è sempre esistito e non si può certo risolvere con i metodi di Bersani, DiPietro & C. Si risolve, invece, promuovendo lo sviluppo. Infine, la smentita che il paese sia alla fame - come demagogicamente vuol far credere il centro-sinistra - è data dal fatto che tutte le pizzerie e tutti i ristoranti sono affollati, le sale da ballo e le discoteche piene, alberghi e hotel al completo, i luoghi di villeggiatura frequentatissimi, ecc.

Il buon senso mi dice che è meglio votare per il centro-destra che per il centro-sinistra. Consiglio che fraternamente io, da cattolico a cattolico, come lei dice di essere, do anche a lei. Qui, non c'è bisogno di rispolverare tutte le persecuzioni che le ideologie laiciste e anticlericali di sinistra hanno inflitto ai cristiani e a tutti coloro che professano una fede religiosa. E' inutile che lei mi dice di smetterla con l'anticomunismo. Io non crederò mai che i leader del vecchio Pci, ora leader del PD, abbiano cambiato i loro propositi, cioè di annientare la Chiesa. Il motivo è molto semplice: lo scopo finale della politica di sinistra è di disumanizzare la società (eutanasia, aborto, fecondazione assistita, clonazione, matrimoni gay, droga libera, divorzi rapidi, ecc.). Poiché la Chiesa cattolica è l'unico baluardo che incontrano sulla loro strada, ecco la decisione di togliere di mezzo la Chiesa, incominciando con l'abolire il Concordato, se malauguratamente dovessero vincere le elezioni.

Francamente, quando lei scrive che bisogna smettere di parlare di comunismo e di "continuare a considerare comunista il centro sinistra solo perché ha al suo interno partiti che si richiamano, ma solo idealmente, alla dottrina comunista", ho l'impressione o che lei voglia considerare me un ingenuo, oppure che sia lei l'ingenuo. Come ha insegnato il grande papa Giovanni Paolo II nella sua enciclica Fides et ratio, l'uomo è padre e figlio della propria cultura. Se dunque "idealmente" la maggior parte e i più importanti partiti del centro-sinistra si richiamano (sono parole sue testuali) alla dottrina comunista, non vedo come, nella pratica, non possano non applicare la loro "dottrina comunista".