Supplica per il nostro pianeta
a un lettore di fantascienza
Non so scrivere poesie pessimiste.
Soffro se penso alla Terra futura
sommersa dalle sabbie del Sahara.
Che domani non sia cenere fredda
stancamente sollevata per un attimo
dai colpi di tramontana, poi adagiarsi
morbida e insignificante su se stessa.
E mai avvenga che l'uomo patisca
nelle pianure usurpate dai ghiacci,
e trascini i suoi giorni in compagnia
della fame dell'orrore.
Si spegnerebbe anche l'ultima difesa
contro le miserie umane, gli inganni,
la strisciante depressione mentale,
le offerte speciali del supermarket
e le occasioni dei telequiz commerciali
che la nostra societā esausta e malata
concede a chi ha smarrito l'anima.
Potremmo allora vedere il nostro volto
nel gelido specchio della coscienza,
avere paura di noi, e infine rassegnarci,
con un sorriso folle fra ombra e ombra
sulla soglia della dispersione totale.
E cosė non sia.
Inėsero Cremaschi
(da Inėsero Cremaschi, Poesia pubbliche e private, Starrylink
Editrice, Brescia 2006)
INĖSERO CREMASCHI č nato a Cannetolo di
Fontanellato, il 16 dicembre 1928, giornalista pubblicista, scrittore e redattore
editoriale, ha esordito con alcune raccolte di poesie, vincendo nel 1959 il Premio
Firenze: L'Annuncio (1956), Il Giudizio (1959). A quarant'anni di distanza
č tornato alla poesia con le raccolte Poesie cortesi e scortesi (2004) e Poesie
in regalo (2005), presso Starrylink Editrice. Come narratore ha pubblicato i romanzi A
scopo di lucro, Le rose assassine, Le cattedrali, Giocattoli.
Gialli e fantascienza: Le mangiatrici di ice-cream e Dossier extraterrestri
(in collaborazione con Gilda Musa), Le grotte di Marte, Prigionieri degli Otrix.
Disc-jockey per la radio, concuratore del settimanale "Tuttilibri" per la
Rai-TV, ha sceneggiato otto telefilm in uno dei quali A come Andromeda, ha avuto
una parte come attore. Animatore della fantascienza italiana, ha curato la selezione
antologica Universo e dintorni oltre a "La Collina"", rassegna
annuale di critica e narrativa dedicata alla corrente del neofantastico.