|

CONGEDO
Voi
che partite per Marte e non ce la farete
a ritornare, dite, dite addio alla perfezione
terrestre degli alberi, allarmonia
delle loro
foglie, al guizzo dei girini, al palpito
dali
dei corvi, alla posa ieratica dei cigni, al
volo
isterico dei pipistrelli. Dite addio ai coni
gelato, alle partite da golf, ai cinema
allaperto. Dite addio alle pinte di
birra.
Luigi Picchi
LUIGI PICCHI, nato a Como l'8 dicembre de1 1969, si è
laureato in Lettere Moderne all'Università Cattolica de1 Sacro Cuore di Milano e
attualmente è docente di ruolo nel Liceo Scientifico Statale della sua città. Collabora
alla rivista fiorentina "Città di Vita" e suoi scritti, recensioni e
liriche, sono apparsi su "Il Ragguaglio Librario". Nel 1995 ha pubblicato
insieme ad alcuni amici d'Università un libro di poesie, Campi di esistenza,
e l'anno dopo uno di traduzioni poetiche Traslazioni
affrancate (Servizio Editoriale I.S.U. Università Cattolica di Milano).
Nell'ottobre del 1996, è uscito per i tipi di "Città di Vita" di
Firenze, nella collana "I Segni ", una sua silloge: Tempo Minore. Ha
pubblicato su "Future Shock" diverse poesie, racconti (Ombra, n.28; Altr(r)e
spiagge, n.31; Pulcino, n.32; Solo una leggera influenza, n.34) e i
saggi Gilda Musa (n.28), Homo artificialis (n.40), Inìsero Cremaschi,
critico di fantascienza (n.42), Inìsero Cremaschi, narratore di fantascienza
(n.44), Viaggi ed esplorazioni spaziali nella poesia di Nelo Risi (n.46). |
|