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Astronauta
Nel Mare della
Tranquillità
si sente un tonfo,
la sfolgorante vita dun meteorite
si spegne.
Trema lastronauta,
come il suolo sotto i suoi piedi,
come da milioni danni
ha tremato sempre
la Luna.
Guarda il cielo,
la speranzosa Terra
e allunga la mano
come per accarezzarla,
come fa
con il volto di sua madre
un bimbo.
Çlirim Muça
(da L'animale triste)
ÇLIRIM MUÇA , originario di Cerme Lushnje,
nel sud ovest dellAlbania, a 25 anni prende la strada dellimmigrazione, e si
lascia dietro tutto, con gli unici vestiti che indossa, con un po di pane e
formaggio e una borraccia dacqua affronta il lungo viaggio verso l'Italia. Nel
nostro Paese dorme sui treni alla Stazione Centrale di Milano, mangia alla mensa dei
poveri, si lava dai frati. Per vivere fa il lavapiatti, laiuto cuoco, il pizzaiolo,
il cameriere il manovale, limbianchino, il fattorino, poi l'impiegato e infine si
sposa, forma una bella famiglia, e fonda la casa editrice "Albalibri". Così,
riesce a dar vita su carta alla sua prolifica opera e alle sue numerose creazioni, nascono
in questo modo libri di poesie, di racconti, di drammi, di favole e inoltre Çlirim,
grazie anche al suo entusiasmo, pubblica oltre ad autori albanesi, molti scrittori
italiani, emergenti e no. Sul n.51 di "Future Shock", sono apparse due sue
poesie: Nettuno e Sirio.
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