The Island -
Regia: Michael Bay - Interpreti: Ewan McGregor, Scarlett Johansson, Djimon Hounsou, Sean
Bean - U.S.A.: 2005 - Durata: 138 minuti.
La Chiesa condanna, senza "se" e senza "ma", la
clonazione umana sia riproduttiva che terapeutica. In un documento, L'elaborazione di
un progetto di proibizione
internazionale e globale della
clonazione umana appartiene alla missione e al mandato delle Nazioni Unite, presentato
dalla Santa Sede al dibattito che si è tenuto al VI Comitato della 59a
sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (21-22 ottobre 2004) e apparso sul
quotidiano L' "Osservatore Romano" del 17 ottobre 2004, leggiamo: "Se a
livello ontologico è unico e meritevole di rispetto, la maniera con cui un essere umano
clonato è stato dato alla luce segnerebbe quella persona più come un manufatto che come
un nostro simile, un rimpiazzo piuttosto che un individuo unico, lo strumento della
volontà di qualcun altro piuttosto che qualcosa che ha il fine in se stesso o se stessa,
una merce sostituibile per un consumatore piuttosto che un evento irripetibile nella
storia umana. Per questa ragione la mancanza di rispetto verso la dignità della persona
umana è insita nella clonazione".
Non poteva essere diversamente per i motivi che di seguito esponiamo
sinteticamente. Anzitutto, sconvolge le relazioni fondamentali della persona umana: la
filiazione, la consanguineità, la parentela, la genitorialità. Altera in modo radicale
il processo relazionale e complementare che sta alla base della procreazione umana.
Vanifica il ruolo materno della donna, che è ridotta, per il momento, a sola prestatrice
di ovuli e di utero, ma che, in un futuro, quando la bioingegneria riuscirà a costruire
uteri artificiali, potrebbe diventare del tutto superflua per la procreazione.
Subdolamente, con l'intento di riprodurre soggetti migliori e più utili, rende lecita
l'idea che si possa avere un dominio totale sull'esistenza umana. Infine, è negativa
anche in relazione alla dignità della persona clonata che, nascendo come
"copia" di un altro essere, va incontro a profonde sofferenze psicologiche.
Come ognuno vede, sono tutti motivi dettati da una sana morale
naturale, che non sempre è accettata da tutti gli uomini. Alcuni di essi, infatti,
scelgono, per gretto egoismo, di seguire quella più aberrante della mors tua vita mea,
come avviene nel film di Michael Bay.
In un futuro molto lontano (2015), un gruppo di esseri umani vive
segregato in un mondo sotterraneo. Una specie di tabù impedisce loro di affacciarsi al
mondo esterno: sono infatti convinti che, dopo un disastro ecologico che ha spazzato via
la civiltà, il nostro pianeta sia contaminato e che essi siano i pochi sopravvissuti. A
spezzare la monotonia delle loro giornate, scandite da regole millimetrate, dal divieto di
stringere amicizia specialmente con l'altro sesso, da lavori inutili e da sciocchi
passatempi, c'è la speranza di poter vincere una speciale lotteria, che consente al
fortunato di poter andare a vivere nell'unico luogo rimasto incontaminato: l'Isola,
presentata come un nuovo Eden da ripopolare gradualmente.
In realtà, si tratta di cloni o "agnati", che
un'organizzazione segreta, la "Merrick Biotech", ha creato su richiesta di
facoltosi esponenti del mondo della finanza, della politica e dello spettacolo, per
prolungare, con il prelievo dei loro organi, la propria vita dai sessanta ai settanta anni
in più o soddisfare l'esigenza di maternità. L'inquinamento non esiste, e l'isola è la
sala operatoria, dove i cloni vengono uccisi per prelevare i loro organi o dopo che hanno
dato alla luce un bambino. La paura del mondo esterno serve per reprimere ogni tentativo
di ribellione da parte dei cloni. Il dott. Merrick, capo di quel mattatoio umano, è
convinto che ciò non avverrà mai, in quanto i cloni sono, secondo lui, solo dei
vegetali. Ben presto, però, dovrà ricredersi.
Il clone Lincoln Six-Echo comincia, infatti, a sviluppare una
curiosità inaspettata e uno spirito critico non comune, che lo portano a scoprire la
verità. Comunica la sua scoperta alla donna di cui si è innamorato, la clone Jordan
Two-Delta, che nel frattempo è stata scelta per andare sull'isola, e con lei fugge verso
il mondo reale, con l'intento di rivelare alla tv l'esistenza dell'orrenda istituzione. Ma
Merrick non vuole che l'opinione pubblica lo sappia e ordina ad una banda di mercenari,
capeggiati da Laurent, di sopprimere i due cloni.
Dopo un inseguimento mozzafiato, Lincoln e Jordan riescono a sfuggire
ai killer e vanno a trovare Tom Lincoln, l'altro se stesso di Six-Echo, per chiedergli di
aiutarli. Il ricco uomo finge di prenderli in simpatia, per poi segnalare a Merrick la
loro presenza in casa sua. Ricomincia la caccia di Laurent e dei suoi sicari, durante la
quale Tom Lincoln è scambiato per Six-Echo e viene ucciso. Adesso, i due cloni potrebbero
fuggire lontano dal mondo civilizzato e vivere una vita normale. Ma non sopportano l'idea
di dover lasciare i loro sventurati compagni in balia dell'aguzzino Merrick.
Coraggiosamente, ritornano alla "Merrick Biotech" e, con l'aiuto Laurent che ha
deciso di passare dalla loro parte, distruggono tutti gli impianti dell'istituzione
malefica e liberano i cloni superstiti.
Lo scopo principale del film è di divertire lo spettatore, come si
evince dalla girandola degli effetti speciali e dalla spettacolarità di certe scene, come
quella della caduta di Lincoln e Jordan dalla cima di un grattacielo, stando attaccati
all'insegna, o il lancio contro i propri inseguitori delle ruote di treno da un tir in
corsa. Ma non mancano gli spunti di riflessione, come in questo dialogo:
Laurent: Ho visto e fatto cose di cui non vado fiero. Poi, ad un
certo punto, ti rendi conto che la guerra è un business. Da quando uccidere è diventato
un business per lei?
Merrick: È molto di più. Ho scoperto il santo Graal della
scienza, signor Laurent. Io do la vita. Gli agnati sono semplicemente utensili, strumenti.
Non hanno anima. Ci sono possibilità infinite, qui. Nel giro di due anni, io sarò in
grado di curare la leucemia dei bambini. Quante persone possono dire la stessa cosa,
signor Laurent?
Laurent: Credo solo lei e Dio. Questa è la risposta che stava
cercando, vero?
Tuttavia, la questione dell'identità e della dignità del clone,
essendo posta più su basi biologiche che su basi filosofiche, resta ambigua e irrisolta.
Nel film, circola frequentemente l'idea che il clone diventi un essere umano solo quando
abbia sviluppato le sue capacità intellettive. E coloro che non le sviluppano o le
perdono? Il disabile, chi è in coma, sotto anestesia, sviene o dorme, sono ancora esseri
umani o no? La verità, come scrive Ramon Lucas Lucas in Bioetica per tutti, è che
"un individuo non è persona perché si manifesta come tale, ma, al contrario, si
manifesta così perché è persona [
] l'essere umano è persona in virtù
della sua natura razionale, non diventa persona in forza del possesso attuale di
certe proprietà, dell'esercizio effettivo di certe funzioni".
Evidentemente, la voglia di intrattenere piacevolmente per un paio
d'ore e più lo spettatore o, come dichiara lo stesso regista, di non voler
"affliggere il pubblico, ma solo farlo riflettere su una questione morale" ha
avuto il sopravvento sul problema metafisico della presenza in ogni essere umano, sia in
forma di embrione che di clone, dell'anima immortale.
Antonio Scacco