La
filatelia e noi, ovvero: la fantascienza filatelica
di Jean-Pierre Laigle
La fantascienza (sf)
grafica si può ammirare su copertine e illustrazioni di libri e di riviste, in album, in
portfolio, su copertine di dischi, in albi a fumetti, in calendari, su copri quaderni, su
manifesti e cartelloni, su carte postali, bancarie e telefoniche, la troviamo sugli
involucri delle tavolette di cioccolata, sulle fascette delle confezioni di sigari, sulle
fascette delle scatole di fiammiferi o di formaggio, su etichette apposte alle bottiglie,
ecc. ecc. E poi ci sono i francobolli e tutto ciò che riguarda la filatelia:
blocchi-foglietti e foglietti, buste primo giorno, carte maximun, interi postali o buste
pretimbrate, e obliterazioni.
La preistoria
I primi francobolli relativi con
un soggetto attinente alla sf potrebbero essere, secondo quanto afferma il
collezionista Pierre Muller, quelli di una emissione dellinizio degli Anni Trenta
(1931), e della quale almeno otto valori sono stati identificati. Questi francobolli, che
portano le scritte in francese (ciò che lascerebbe supporre che essi siano stati
originariamente colonizzati dalla Francia), sono relativi ai seguenti stati:
1 franc Dépendances du
domain de Jupiter, Ganymède (1 franco Dipendenze dei domini di Giove e
Ganimede);
2 francs - Rég(en)ce de Venus
(2 franchi Reg[gen]za di Venere) ;
3 francs - Venus
Province de Cythére (3 franchi - Venere - Provincia di Citeria)
3 francs - Etats Confédéres
de Mars (3 franchi - Stati Confederati di Marte)
3 francs - Service postal des
petites planétes (3 franchi - Servizio postale dei piccoli pianeti)
5 francs - Etats Lunaires
(5 franchi Stati Lunari)
8 francs - Mercure (8
franchi - Mercurio)
12 francs - Uranus (12
franchi - Urano)
E può essere che ce ne siano
degli altri
Ciascuna vignetta contiene una
testa o un busto di donna o di uomo e due didascalie pittoresche. Sul bollo da 3 franchi
dedicato a Venere si legge: La Merveille des merveilles Toute source est une fontane de
jouvence Venez au beau pays de Cythère Air vivifiant, pays enchanteur (La meraviglia
delle meraviglie. Ogni sorgente, qui, è una fontana della giovinezza. Venite nel bel
paese di Citeria. Qui laria è vivificante, paese incantatore). Sul bollo da 8
franchi dedicato a Mercurio si legge: Ne quittez pas notre planete sans acheter un
souvenir de votre séjour A demeure ou de passage, voyez nos articles, le beau fini
(Non lasciate il nostro pianeta senza prima aver acquistato un souvenir. Siate qui
residenti, o di passaggio, guardate come i nostri articoli sono ben rifiniti). Attribuite
a Gorge Méliès (1861-1938), le suddette vignette sarebbero state vendute nel negozio di
souvenir che egli possedeva a Parigi. Dunque, Mèliès dovrebbe essere considerato sia
come un pioniere del cinema che della filatelia di sf.
Il primo francobollo serio dedicato
alla sf sembra essere una vignetta orizzontale, priva di valore facciale e di
potere di affrancamento postale, facente parte di una serie di quattro, disposte in
blocco, emesse in occasione dellesposizione filatelica internazionale di Vienna nel
1933. La vignetta raffigura un razzo, non troppo ben definito, che fende lo spazio cosmico
tra stelle e pianeti, il tutto in color arancio e bianco firmato Ludwig Hesshaimer. La
medesima vignetta è riprodotta, in formato doppio, ed in color verde bottiglia,
allangolo superiore sinistro di una carta emessa il 21 giugno 1933 in occasione
della giornata filatelica austriaca.
Sotto la tutela scientifica
A questo francobollo ne sono
seguiti, fino ad oggi (maggio 2007), circa un migliaio di altri, una cifra che dovrebbe
essere moltiplicata per diverse volte, se noi considerassimo anche i diversi documenti con
valore filatelico che ne sono derivati. Questo è tipico delliniziale orientamento
della sf filatelica, che fu piuttosto di carattere scientifico e nacque come un
ramo dellastrofilatelia, cioè della filatelia relativa allastronomia e alla
conquista dello spazio. Inoltre, questa astrofilatelia è rimasta per lungo tempo una
specie di parente povero mal sopportato allinterno delle celebrazioni riguardanti le
conquiste della scienza, cioè come un qualcosa che poteva essere considerato, dal punto
di vista letterario, come una specie di parassita.
Il primo esempio di questa
astrofilatelia è stato un francobollo del valore facciale di dieci copechi emesso il 7
ottobre 1957 in occasione del centenario della nascita di Constantin Tsiolkovski. In
questo caso, sembra ovvio, la celebrazione riguarda piuttosto il personaggio come
precursore dellastronautica che non lo stesso come autore del romanzo Vne Zemli
(1918) (pubblicato in Italia, con titolo Lontano dalla Terra, in 19 puntate sulla
rivista quindicinale "Oltre il Cielo", dal n° 41 del luglio 1959 al n° 59 del
maggio 1960). In questo francobollo lo scienziato è raffigurato a fianco di una specie di
veicolo spaziale autopropulso e di un paesaggio naif raffigurante un razzo su una delle
lune di Saturno, il pianeta che con la sua mole riempie il cielo. Questo francobollo
esiste anche in una versione con la sovrastampa 4-X-57 Premier satellite artificiel de
la Terre au monde (4-X-1957 Il Primo satellite artificiale della Terra). La
medesima vignetta fu poi incorporata in un foglietto emesso dalle poste cubane per
celebrare il ventesimo anniversario dello Sputnik 1. Ancora, il medesimo paesaggio cosmico
fu riprodotto in dimensioni maggiori, ma con un ritratto più approssimativo di
Tsiolkovski, su una busta sovietica emessa nel 1961, tirata in soli 300 esemplari, per
commemorare il centocinquesimo anno dalla nascita dello scienziato.
Questo miscuglio di scienza e di sf
si ritrova in una serie di sei valori emessi in occasione dei quindici anni del volo dello
Sputnik 1: in questi francobolli i due terzi della loro superficie illustrano, a colori,
unimpresa astronautica, mentre il residuo terzo illustra, in bianco e nero,
unimpresa futuribile. Qualcosa di simile si ritrova in due serie emesse, nel 1969,
dalle poste dello Yemen del Sud. In una serie, ciascun francobollo è diviso in due
diagonalmente, e mentre in una delle due parti è illustrato un ipoteticamente reale
veicolo astronautico, nellaltra è illustrato il medesimo veicolo in termini
fantascientifici. Nellaltra serie ciascun francobollo è composto di quattro
quadratini nei quali si alternano delle tappe passate e future relative alla conquista
dello spazio.
Citiamo ancora un blocco di
sedici francobolli emessi nel 1972 dallemirato di Ajman, che è particolarmente
interessato alla storia dellastronautica: nel blocco sono raffigurati J. Verne e
H.G. Wells. E che dire del francobollo cubano del 1981 che, per celebrare il ventesimo
anniversario del primo uomo nello spazio, ha riunito J. Verne, C. Tsiolkovski e Serguei
Korolev? Forse che la scienza cerca di annettersi la sf? La filatelia rigurgita di
raffigurazioni di progetti astronautici, ciò che rende inevitabile la domanda. Tutto
questo, è sf?
Si può rispondere di sì nella
misura in cui questi progetti astronautici sono raffigurati come elementi decorativi,
cioè nella misura in cui partecipano ad uno stato o ad una azione almeno potenzialmente
generatrice di una storia di narrativa, sia questultima esplicitamente rappresentata
oppure lo sia almeno per losservatore. O, forse, non si tratta di nientaltro
che di volgarizzazione scientifica estrapolata o distorta? Può essere, ma poco più sopra
si è tentato di offrire una definizione al fine di valutare se quanto rappresentato può
essere considerato come sf, o almeno, idealmente, come sf. La nozione
di "ipotesi scientifica romanzata" corrisponde, dopo tutto, almeno ad una delle
nozioni che attribuiamo alla sf. E poi, qui si tratta di valutare chi è che
annette chi.
In proposito, aggiungiamo due
scioccanti foglietti nei quali lEnterprise di Star Trek è rappresentata, in
buona compagnia, a fianco del professor Hermann Hobert (Paraguai, 1979) e Eugen Ranger
(Isole Comore, 1981). Annettiamo dunque alla sf anche lenorme francobollo
emesso dallemirato di Ras-al-Khaima nel 1970, il quale raffigura in maniera davvero
vivace una navetta statunitense che sta accostandosi ad una stazione orbitale; i due
magnifici blocchi1 costituiti di otto francobolli emessi dallo Yemen del Sud, e
consacrati ai progetti dei satelliti McDonnel-Douglas/Boeing/Langley-N.A.S.A. (1970) e
alla Conquista di Marte (1971); sei dei nove francobolli emessi dallemirato di Ajman
e relativi allesplorazione di Marte (1971), una serie che poi è stata imitata da
altri stati della penisola arabica; ecc. ecc.
Alla lunga, questa mescolanza di
soggetti si è attenuata, senza tuttavia esaurirsi del tutto, non fosse altro che per
labitudine di fare coincidere queste emissioni con degli avvenimenti astronautici.
La maggior parte di queste emissioni tentano di conciliare arte (illustrazione) e rigore
scientifico. Si può concludere affermando che lintimismo non vi prevale, o almeno
che non vi prevale più di quanto avvenga nel resto della sf filatelica.
Verso una fantascienza
filatelica emancipata
Tra le nazioni che più hanno
operato per la conquista dello spazio, lURSS è quella che ha contribuito
allastrofilatelia, anche se questo è avvenuto, essenzialmente, per fini di
propaganda politica. Tuttavia, questa nazione ha emesso pochissimi francobolli di sf,
e questo nonostante essa fosse uno dei più grandi produttori mondiali di questo genere di
letteratura. Quelli più noti sono una serie di quattro, più uno di genere puramente
astronautico, emessi nel 1967 e raffiguranti delle scene extraterrestri. Per quanto essi
siano né accreditati né ben riprodotti, è tuttavia facile riconoscere che siano
dedicati alle opere di Andrei Sokolov, che può essere considerato, assieme a Alexei
Léonov, "il pedone dello spazio", uno dei più grandi disegnatori russi di
astronautica e di sf, e le cui opere furono rese popolari, in quella medesima
epoca, da centinaia di carte postali. Si noti, inoltre, che le poste sovietiche emisero
numerose buste con dei disegni di tematica relativa alla sf.
Le poste cubane fecero appello a
A. Sokolov e a A. Léonov nel 1974, nel 1975 e nel 1985, per tre serie di sei valori
ciascuno, meglio riprodotti, ma la loro riduzione danneggiò le immagini, come risulta da
un confronto con gli album russi nei quali figurano la maggior parte delle illustrazioni
prescelte. Di ispirazione russofona, una gradevole serie di sette francobolli emessi
dallUngheria nel 1976, e firmata P. Varga, dipinge delle astronavi e delle
architetture in ambienti extraterrestri. Di aspetto naif è la serie di sette valori
emessa nel 1973 dalla Guinea Equatoriale sul tema più o meno evidente della
conquista del pianeta Venere. A questa serie si ricollega un foglietto che raffigura due
esploratori immersi nei vapori venusiani e i ritratti di Werner von Braun e Sergei
Korolev. Lo stesso paese ha emesso nel 1997, per commemorare la cooperazione spaziale, tre
francobolli, tecnicamente più curati, raffiguranti una base lunare, due astronauti
immaginari e quattro dischi volanti, uno dei quali in forma di paralume proprio come
quelli descritti da George Adamski.
Al Vietnam si deve una serie di
sette francobolli, piacevoli per quanto privi di qualsiasi pretesa scientifica, emessi nel
1988 e che si presume raffigurino delle scene relative allesplorazione del pianeta
Marte e dei suoi satelliti. La Corea del Nord, da parte sua, ha emesso, nel 1980 e nel
1982, due serie di francobolli che potrebbero onorevolmente illustrare delle storie di sf
di autori occidentali. La prima serie mescola astronavi, mostri e città futuristiche, e
sembra pasticciare un po con le copertine di libri di sf statunitensi.
Laltra serie, più curata nellaspetto grafico, è centrata sulla
raffigurazione di alcuni astronauti chiaramente ispirati alle illustrazioni di Christopher
Foss. Ad ognuna delle due serie si riallaccia un blocco-foglietto.
Quanto sopra esposto è
ovviamente solo un breve giro dorizzonte di quanto proposto dalle democrazie
popolari dellest. Tuttavia, nelle loro variazioni sovietiche e cinesi,
lutilizzazione di temi di carattere puramente di sf resta eccezionale. Questo
rimane vero anche se prendiamo in considerazione il principale fornitore di sf del
nostro pianeta, gli Stati Uniti dAmerica, ai quali si devono soprattutto tre serie.
La prima comprende quattro valori, che esistono anche sotto forma di un blocco-foglietto
non dentellato con avvertenza, i quali sono commemorativi per lesposizione
filatelica di Washington del 1989. Ciascuna delle tre serie raffigura un veicolo postale
del futuro. Queste illustrazioni furono riprodotte anche su delle carte postali, le quali,
viste le maggiori dimensioni, rendono miglior giustizia al disegnatore Ken Hodges. La
seconda serie, emessa nel 1993, consiste in una striscia orizzontale formata da cinque
francobolli venduti in carnet, i quali riprendono brillantemente le copertine delle
riviste di sf statunitensi degli Anni 50. La terza serie, la più recente,
essendo stata emessa nel 1998, propone, ancora su una striscia orizzontale, il magnifico
panorama, in toni rosso-rosa, di una base terrestre rischiarata da una serie di pianeti.
Terminiamo con alcune altre
emissioni che provano come la sf filatelica ha saputo affrancarsi dalla tutela
scientifica sotto la quale era nata. Ecco la serie paraguaiana del 1978, i cui sette
francobolli raffigurano, con uno stile naif ma piacevole, degli episodi
dellesplorazione dei vari pianeti. Aggiungiamoci i due valori di una serie, per
altro puramente di genere astronautico, emessa nello stesso 1978, che illustrano dei
graziosi extraterrestri ripresi nel loro ambiente naturale. Emessi dallemirato di
Ajman nel 1972, sei francobolli raffigurano diversi veicoli astronautici particolarmente
kitsch. Infine, ecco la straordinaria serie di sei francobolli emessi nel 1972 dalla
Guinea francofona, serie che dovrebbe figurare in tutti i bestiari fantastici. La serie si
intitola (sic) Animaux préhistoriques de lespace imaginaires (Immaginari
animali preistorici dello spazio), e il suo autore è rimasto anonimo. Tra gli animali
illustrati, memorabili sono la piovra extraterrestre ed il serpente cosmico munito di
alettoni e che vola a reazione.
Gli scrittori e le loro
opere
La celebrazione specifica di
autori e di opere di sf segna una svolta decisiva, per quanto questa sia stata
modesta ai suoi inizi. Questa celebrazione, per molto tempo, si era limitata a J. Verne,
considerato, un po abusivamente, come garante del rigore scientifico. Allo scrittore
francese furono dedicati più di centoventi francobolli, per quanto non tutti di
ispirazione anticipatrice.
Il primo fu emesso dalla Francia
in occasione del cinquantenario della sua morte (1905), e raffigura lo scrittore ed il suo
Nautilus. Verne è raffigurato anche su delle buste primo giorno con tre diversi timbri,
cioè uno di Nantes, uno di Paris e uno di Amiens, questultimo con il più alto
valore. Nel 1982 la Francia ha emesso altri due francobolli dedicati ai due romanzi
verniani Cinqu Semaines en Ballon (1863) e Vingt Mille Lieus sous les Mers
(1869-70), ciò che produsse poi una pletora di buste e di interi postali primo giorno e
di foglietti. A tutto questo si aggiungono diversi timbri postali da annullo, come quello
dellesposizione Jules Verne del 1966, in occasione della quale fu emessa una carta
postale, e quello, emesso nel 1978, per commemorare, a Rosny-sous Bois, la giornata
dedicata a Jules Verne, durante la quale fu emessa anche una busta primo giorno. A Nantes,
nel 1997, in occasione dellannuale manifestazione filatelica riservata ai giovani
(Philexjeune) lo scrittore francese fu commemorato con una evocazione di quattro dei suoi
romanzi su una busta primo giorno.
Ma, fra tutti gli stati
francofoni, è stato Monaco che più ampiamente lo ha commemorato, in occasione del
centocinquantenario della sua nascita, con due emissioni, una del 1955 (undici valori) e
una nel 1978 (otto valori). Tutti questi francobolli sono più eleganti e più
immaginativi dei loro omologhi francesi, e ad essi si sono aggiunte anche delle buste
primo giorno. Le due citate emissioni sono tuttavia sorpassate se paragonate ai
francobolli incisi su oro, ed esistenti pure incisi su argento, emessi nel 1974 dalla
Mauritania congiuntamente ad un altro a gloria dello Skylab.
Quasi altrettanto lussuoso è il
foglietto, parzialmente impresso in oro, emesso dalla Repubblica Centroafricana in
occasione dellAnno Internazionale del Fanciullo. Rare sono le repubbliche francofone
africane che non hanno emesso la loro serie verniana. Ricordiamo quella della Guinés del
1978 (sette valori), quella del Mali del 1975 (quattro valori), ed anche quella del Togo
del 1980 (sei valori ed un blocco-foglietto), per quanto questultima riporti, come
data del decesso dello scrittore francese, il 1909 invece del corretto 1905.
Anche i francesi non sono ben
consapevoli della popolarità di cui Verne gode allestero, e sarebbero sorpresi di
sapere che costui potrebbe rappresentare una specie di ambasciatore post mortem del
suo paese natale. Ne fanno prova i tre francobolli ed il blocco-foglietto emessi nel 1966
dal Panama in occasione della settimana francese tenutasi in questa nazione. Le poste
delle nazioni non francofone non sembra abbiano ricevuto delle pressioni
allemissione di francobolli commemorativi di Verne, almeno a giudicare dalla
frequenza con la quale tali commemorazioni hanno luogo. Tra le serie più belle si
segnalano quelle, simultanee ma differenti, di quattro francobolli ed un blocco-foglietto
emessi da Grenade e Grenadines nel 1979, di sei francobolli ed un blocco-foglietto emessi
nel 1978 dal Nicaragua, e il blocco-foglietto emesso nello stesso 1979 dallUngheria.
Una volta entrati nel XXI°
secolo la Francia, in occasione del salone Filatelico di Primavera di Nantes, ha emesso un
mini-blocco con leffige di J. Verne, una vignetta senza potere di affrancamento. Ma
in occasione del centenario della sua morte (2005), ecco lemissione di una serie di
sei francobolli a beneficio della Croce Rossa, ognuno dei quali raffiguranti altrettanti
dei suoi romanzi. Le poste francesi hanno anche pubblicato un libro sul noto scrittore.
Tuttavia, in questa occasione, allestero non vi è stata alcuna emissione
commemorativa. Si fa però notare che lanno prima, nel 2004, il Lussemburgo si era
finalmente accorto che tra i suoi emigrati che avevano avuto successo nel Nuovo Mondo,
cera anche un certo Hugo Gernsback, e gli aveva quindi dedicato un francobollo con
la dicitura: Ecrivain Inventeur 1884-1957.
In filatelia, come in altri
campi, i valori eterni (?) sono spesso dilaganti e scacciano gli altri, così che spesso
occorre cercare molto indietro nel tempo. Così è accaduto per il primo francobollo
emesso in Francia (e nel mondo) dedicato a Verne, seguito poi dai due emessi nel 1956 per
commemorare Camille Flammarion e il colonnello Emile Driant. Il primo di questi ultimi due
personaggi era commemorato però come lautore del testo di divulgazione scientifica LAstronomie
Populaire (1880) e non come autore dellopera di narrativa La Fin du Monde
(1893-94), mentre il secondo era commemorato come leroe caduto sul campo
dellonore nel 1916 e non come il più grande scrittore francese in tema di
anticipazioni militari. Uno scherzo simile fu giocato ad Arthur C. Clarke dal suo paese di
adozione. Lo Sri Lanka, che nel 1999 gli ha dedicato un francobollo non come scrittore di sf
ma come uomo di scienza.
Dopo il primo francobollo, emesso
in fretta e furia e quasi di nascosto dallemirato di Ajman per commemorare H.G.
Wells, si è dovuto attendere il 1995 affinché la sua patria gliene dedicasse quattro
consacrati ad altrettante delle sue opere di narrativa. Questi quattro francobolli sono
poi apparsi anche su una busta primo giorno sulla quale campeggiano fieramente le parole science
fiction e che contengono una breve frase dovuta a Brian Aldiss. H.G. Wells è inoltre
raffigurato su un blocco di bolli intitolato Un Siècle de Science Fiction,
disegnato dallesperto italiano di filatelia Franco Filanci, emesso nel 1988 dalla
repubblica di Saint-Martin. Il blocco comprende sedici valori ed altrettanti autori, tutti
anglosassoni salvo due, ognuno rappresentato per una delle loro opere di sf. Il
timbro sulla busta primo giorno riprende una scena del film di Stanley Kubrik 2001: A
Space Odyssey (1969). Davvero una consacrazione!
Il cinema e la televisione
Alla fine del XX° secolo la sf
filatelica non solo ha iniziato ad affrancarsi dalle sue basilari origini astronautiche,
ma ha saputo fare riferimento alla sua eredità letteraria e cinematografica. Nel 1961
cera stato un francobollo francese per commemorare il centenario della nascita di
Georges Méliès, e per questo era stata utilizzata una riduzione tratta da un disegno
effettuato dal cineasta per il suo quarto progetto per la realizzazione del film Voyage
dans la Lune (1902): quella riduzione del disegno era stata riprodotta su una carta
maximum, ma si era trattato di una iniziativa del tutto eccezionale.
Nel 1979 e nel 1981 ci sono poi
stati due blocchi-foglietti emessi, rispettivamente, dal Paraguay e dalle Isole Comore con
limmagine dellastronave Enterprise. Ma si è dovuto attendere il 1994
perché le poste dellisola di Saint-Vincent e della Guyana sinteressassero a Star
Trek, la prima con due serie di nove francobolli ed un blocco-foglietto, e la seconda
con due serie di nove francobolli, un francobollo contenuto in un blocco di nove e un
blocco-foglietto, tutti relativi al film. Le emissioni su Star Trek sono
continuate, con il vertice di tali emissioni rappresentato da un foglietto, impresso
parzialmente in oro, emesso nel 2000 dalla stessa Guayana.
Il 1994 è stato un anno decisivo
per il cinema di sf in generale. Così, ecco che il Ghana ha emesso un
blocco-foglietto con limmagine di H. Oberth e con un particolare della locandina
cinematografica del film Die Frau im Mond (1928) (La Donna sulla Luna), di Fritz
Lang, film per il quale Hobert operò come consulente scientifico per la realizzazione del
razzo spaziale. Lanno successivo, il 1995, in occasione della commemorazione del
centenario del cinema tedesco, fu emesso un blocco-foglietto in cui uno dei tre
francobolli raffigura il robot femminile del film Metropolis (1925), anchesso
di Fritz Lang. Questo francobollo fu inoltre impresso su numerose carte postali e anche su
una carta telefonica.
Il 1994 e il 1995 hanno visto la
celebrazione dei cento anni del cinema, e le emissioni in materia si sono quindi
moltiplicate, ed alcune di queste sono state relative al cinema di sf. Ecco quindi
lemissione di cinque blocchi-foglietti da parte del Burkina Faso, di due
blocchi-foglietti da parte della Repubblica Centroafricana, di un blocco-foglietto da
parte del Madagascar, di una serie di nove francobolli in blocco da parte della Sierra
Leone, e di un trittico orizzontale, esistente anche incluso in un blocco-foglietto,
emesso dal Togo. Si tratta, per la maggior parte, di riproduzioni in colori violenti e
chiassosi e privi di valore artistico.
Più interessante è il blocco
costituito da due strisce orizzontali di tre francobolli ciascuna emesso da Saint-Vincent
e dalle Grenadines. Lautore, rimasto anonimo, ha restituito, in modo non servile,
delle scene riprese dalla trilogia originale di Star Wars (1977-1983). Nello stesso
anno, una curiosa interpretazione della Nostromo, lastronave del film Alien
di Ridley Scott (1979), era rappresentata su un blocco di quattro francobolli, di genere
aero-astronautico, emesso da Touva. E ancora, nel 1999 un francobollo britannico ha reso
omaggio Doctor Who, raffigurando limmagine di un Dalek.
Per concludere, alcune
informazioni sui film di animazione. Le Isole Maldive, Grenadines e Ridonda in
particolare, hanno utilizzato alcuni dei personaggi disneyani più famosi per delle loro
serie dedicate alla sf. La famiglia Jetson, dei personaggi di Hanna e Barbera, è
stata a sua volta utilizzata dalla Mongolia e da Saint-Vincent, che le hanno dedicato
ciascuna undici francobolli e due blocchi-foglietti. Infine, si segnalano due
blocchi-foglietti emessi nel 1996 dalla Corea del Sud ed aventi come oggetto due testi di
narrativa, del genere space-opera, non identificati ma che sembrano invitanti.
I fumetti
Entrati con ritardo nel campo
della filatelia, i fumetti di sf conservano ancora un ruolo del tutto marginale. Lo
testimonia lemissione avvenuta nel 1988, in occasione del Festival del Fumetto di
Angoulème, di un carnet di dodici francobolli sul tema della comunicazione, tre dei quali
sono attinenti alla SF. Tre di questi francobolli hanno attinenza con la sf e sono
opera di tre dei maggiori talenti francesi del fumetto, cioè Moebius (Jean Giraud),
Jean-Claude Mézières e Paul Gillon; essi figurano su una busta primo giorno, su dei
foglietti collettivi e su diversi tipi di buste e di carte postali primo giorno. In
seguito, questi tre francobolli di sf hanno fatto parte di tre interi postali,
mentre quello disegnato da P. Gillon è stato rappresentato su un sacco postale imbottito.
Nel 1994 le poste britanniche
hanno incluso Dan Dare, di Frank Hampson, in una serie di bolli raffiguranti gli eroi
preferiti dai ragazzi. Nel 1995 gli USA hanno commemorato i più classici dei loro
personaggi dei fumetti con un blocco contente venti francobolli, uno solo dei quali,
tuttavia, riguarda la sf, cioè quello dedicato a Flash Gordon, opera del
disegnatore Alexander Raymond e del soggettista Edwin Balmer. Nel 1988 gli USA hanno
emesso una nuova serie per glorificare gli anni 30, accostando un po alla
rinfusa Franklin Roosevelt, lEmpire State Building, il frullatore e
Superman!
Tuttavia, per quanto riguarda questultimo, solo lo sceneggiatore originale, Jerry
Siegel, era statunitense, mentre il disegnatore, Joe Shuster, era canadese.
Il Canada, da parte sua, ha
commemorato il personaggio Superman nel 1995, insieme a quattro altri super eroi canadesi
del fumetto la cui appartenenza alla sf non è sempre evidente. Linsieme si
compone di un carnet di due strisce di cinque bolli ciascuna, la cui parte esterna, a
imitazione della copertina di un albo a fumetti, raffigura Superman in azione, e la cui
parte interna riporta informazioni bio-bibliografiche. Nello stesso anno, in occasione del
Salone del Collezionista di Montréal, sono state emesse anche due buste primo giorno, una
collettiva e una riservata al solo Superman, ciascuna con il suo specifico timbro di
annullo.
Figure dilaganti, nei fumetti, i
super eroi lo sono divenuti anche nel fumetto filatelico. Nel 1995 la Mongolia ha emesso
un blocco di otto francobolli rappresentante gli X-Men e un magnifico e monumentale
blocco-foglietto raffigurante Polverine e Magneto in piena bagarre. Nel 1998 la Guinea ha
celebrato la gloria di Captain America (un blocco di nove francobolli ed un
blocco-foglietto) e di Spider Man (due blocchi-foglietti), poi il Madagascar quella di
Hulk, di Silver Surfer e di Spider man (un blocco di nove francobolli e un
blocco-foglietto per ciascuno dei tre). Si tratta di unoffensiva della Marvel, una
offensiva che senza dubbio non è che agli inizi.
Nel 2005, il suo concorrente più
serio, la D.C. Comics, ha contrattaccato con un blocco di venti francobolli autoadesivi
sotto il titolo Super Heroes. Dieci di questi francobolli hanno celebrato Superman,
Green Lantern, Wonder Woman, Green Arrow, Batman, the Flash, Plastic Man, Acquaman,
Supergirl e Hawkman, mentre gli altri hanno riprodotto le copertine di un numero degli
albi nei quali tali super eroi sono apparsi. Il retro del blocco ha fornito delle brevi ma
sostanziali informazioni, bibliografiche o di altro genere, sui personaggi e sugli albi a
fumetti che li ospitano. Sul retro, però, non era indicato lammontare del contratto
firmato con le poste statunitensi
Il Belgio ha atteso più a lungo
(2004) per celebrare i due suoi più grandi creatori di fumetti. Prima ecco la
celebrazione di Hergé con un blocco-foglietto intitolato Tintin et la Lune,
comprendente cinque francobolli, e nel quale si vede la foto dellartista davanti al
modello del razzo lunare, un disegno preparatorio del razzo stesso, la copertina
dellalbum On a marché sur la Lune (Hanno camminato sulla Luna) e due
vignette di questultima avventura.
E poi ecco la celebrazione di
Edgar P. Jacobs, con un mini blocco comprendente un solo francobollo raffigurante il
ritratto dellartista ed una carta rappresentante i personaggi di Blake e Mortimer.
Questi ultimi due personaggi si ritrovano anche su due valori congiunti emessi dalla
Francia e dal Belgio. Il Belgio, nel 2001, ha celebrato anche Luc Orient, fumetto del
quale sono autori Eddy Paape e Greg. La busta primo giorno comprende il bozzetto del bollo
originale, forse la parte più interessante, nel quale compaiono anche altri tre
personaggi, cioè Lora Jordan, Hugo Kala e un extraterrestre alato. Cosa importante,
questa emissione ha coinciso con ledizione congiunta, da parte delle poste belghe e
del Centro Belga del Fumetto, di un mini album tirato in 2000 esemplari che comprende le
sei prime tavole del Mur, diciannovesimo albo di Luc Orient, rimasto però
incompiuto a causa del decesso dello sceneggiatore, e unavventura di sf poco
nota, avente per protagonista Tommy Blanco, dal titolo Avarie.
Il futuro
Fumetti e cinema sono gli ultimi
mutamenti di una sf filatelica che si è tardivamente e lentamente sviluppata.
Entrambi lhanno diversificata e rinforzata al termine di unevoluzione che ha
conosciuto degli alti e dei bassi. Nel 1973 i piccoli emirati della penisola arabica, che
promettevano bene, si sono federati ed hanno cessato ogni emissione filatelica.
Fortunatamente, le nuove repubbliche africane rialzarono il vessillo, e lo stesso hanno
fatto alcuni stati latino-americani, asiatici e delle Antille. LAmerica del Nord e
lEuropa, che rappresentano i maggiori fornitori di sf del pianeta, non sono
ancora riusciti a mettersi al loro passo, e questo può essere considerato un fatto
curioso.
Il passaggio allanno 2000
ha favorito certe iniziative. Per esempio, ecco la busta pretimbrata emessa dagli uffici
postali di sei piccole comunità provenzali, busta che si orna dellimmagine di un
portalettere che cavalca una moto antigravitazionale. Oppure, ecco il blocco-foglietto Le
3e Millénaire sur les Terres Australes et Antartiques Françaises (Il 3°
Millennio nelle Terre Au-strali e Antartiche Francesi), disegnato da Jean-Claude
Mézières, il quale include quattro valori assieme ad un pittoresco vascello aereo e la
seguente dicitura : Prévue pour 2090, la navette stratosphérique à propulsion
solaire Marion Dufresne V assurerà en 30 minutes depuis lile de la Reunion la
desserte logistique des bases françaises de Terre Adélie, Crozet, Kerguelen, Saint-Paul
e Amsterdam (Prevista per lanno 2090, la navetta stratosferica a propulsione
solare Marion Dufresne V assicurerà in 30 minuti, partendo da lIsola de la
Reunion, il collegamento logistico delle basi francesi di Terra Adelia, di Crozet, delle
Kerguelen, di Saint-Paul e di Amsterdam)3.
Queste non sono che una parte
delle iniziative millenarie che la sf ha ispirato alla filatelia, iniziative che
risultano più ottimistiche di quelle effettuate dal cinema, dalla televisione e dai
fumetti della fine del XX° secolo. Altri incontri si annunciano: larrivo
dellanno 2100, se le catastrofi climatiche previste per il nostro povero pianeta non
mineranno ogni nostra fiducia nellavvenire; il bi-centenario della nascita di J.
Verne, nel 2028; il centenario della nascita di Stanislaw Lem nel 2021, o quello della
nascita di Ray Bradbury nel 2020, nel caso che egli non sia allora più in vita; il
centenario della morte di H.G. Wells nel 2046. E forse può essere che il gruppo di
pressione che, negli USA, preme per un francobollo dedicato a Edgar Rice Burroughs, riesca
nel suo intento
In questo inizio di XXI° secolo
la sf, in generale, è meno marginalizzata, e la sua componente filatelica non è
più da riguardare come una semplice frazione di quella a sfondo astronautico. Presso la
ditta Lollini di Nizza è disponibile un catalogo che recensisce la quasi totalità delle
emissioni relative alla Conquista dello Spazio, e quindi alla maggior parte dei
francobolli in qualche modo attinenti alla sf. Un catalogo comprendente
esclusivamente la totalità di questi ultimi sarebbe il benvenuto, perché esso
consacrerebbe lautonomia di questo ramo della sf grafica. Sembra che esista
già un sito internet che coltiva la sf filatelica, ma un vero catalogo cartaceo ne
ufficializzerebbe lesistenza e designerebbe agli appassionati e agli specialisti di sf
un nuovo oggetto di collezionismo e di studio.
Titolo originale: La Philatélie Avec Nous,
ou La Science Fiction Philatélique
Copyright © febbraio 2003 by the Autor
(modifiche apportate nel maggio 2007)
Traduzione dal francese di Piero Giorgi (2008)
N O T E
1
Per
i lettori di "Future Shock" che non sono collezionisti di francobolli e
che quindi, magari, conoscono il francobollo solo come un pezzetto di carta colorata da
applicare su una lettera, una cartolina o un plico da spedire, si forniscono qui di
seguito alcune informazioni utili a far comprendere alcuni termini specifici utilizzati
dallautore francese nel suo saggio su "SF e Filatelia".
I francobolli possono essere singoli oppure in serie. Quelli
emessi in serie, che possono essere di uguale o di diverso valore facciale, sono dedicati
ad un medesimo argomento. Queste serie di francobolli possono anche essere emesse a più
riprese, a distanza di tempo, ovviamente con vignette diverse del medesimo argomento. Le
serie più note emesse in Italia sono quella dei "castelli" e, in anni più
recenti, quella "turistica".
I mini-blocchi e i blocchi di francobolli sono
composizioni cartacee di più francobolli, dello stesso o di diverso valore facciale. Tra
i blocchi più noti sono quelli che contengono quattro francobolli, detti quartine. I
blocchi hanno di solito i quattro lati con un margine bianco più o meno ampio.
Ovviamente, i bolli del blocco possono essere separati dagli altri e, come tali, usati
come normali francobolli.
I blocchi-foglietti ed i foglietti sono composizioni di
più francobolli stampati su un foglio cartaceo di dimensioni anche notevoli, tanto che
possono arrivare a superare il formato A4. Blocchi-foglietti e foglietti sono suddivisi in
tanti francobolli che possono anche illustrare parti di una medesima scena composita. I
blocchi-foglietti e i foglietti, che per le loro dimensioni hanno tipicamente valore
collezionistico e non sono utilizzati come bolli per spedizione postale (sarebbe un
delitto staccare i singoli francobolli, perché la scena dinsieme sarebbe
rovinata!), sono in particolare emessi dagli emirati e dalle varie repubbliche
centro-africane. I blocchi-foglietti ed i foglietti sono spesso utilizzati per raffigurare
ambienti naturali quali foreste, savane e mari.
I cachet sono timbri apposti sulle buste, tipicamente su quelle
primo giorno.
Le buste primo giorno sono le buste confezionate dagli uffici
postali in occasione dellemissione di nuovi francobolli. Ciascun francobollo è
applicato su una busta primo giorno, e su di esso è applicato il timbro di annullo con la
data del giorno di emissione. A volte, sulla busta, insieme al francobollo in grandezza
normale, è applicato e annullato anche un altro francobollo con la medesima vignetta in
dimensioni maggiorate.
I carnet sono composizioni formate da alcune strisce di carta
contenenti, in orizzontale, più comunemente quattro-sei francobolli singoli, i quali,
staccati dal loro supporto cartaceo, possono essere utilizzati come normali francobolli
per affrancare la corrispondenza. Queste strisce di carta sono racchiuse da una copertina
ed una contro-copertina cartonate, le quali possono contenere a loro volta illustrazioni
e/o informazioni relative ai francobolli tra esse contenuti. Tra i carnet più noti sono
quelli di frequente emessi dalle poste inglesi.
Gli interi postali sono delle speciali cartoline già
affrancate, spesso con sovrastampata unillustrazione, sulle quali si possono
scrivere frasi ad uso e consumo del destinatario, proprio come si fa con le cartoline vere
e proprie.
Per quanto riguarda i francobolli impressi in oro o in argento,
non vuol certo dire che il loro supporto sia costituito da questi preziosi metalli. Il
supporto è infatti sempre la carta, ma si utilizzano inchiostri dorati o argentati, e
leffetto della vignetta illustrata è decisamente accattivante.
Infine, è da notare che un francobollo può essere emesso come singolo
e, al tempo stesso, come facente parte di un mini-blocco, di un blocco, di un foglietto e
di un carnet (NdT).
2
Per
quanto riguarda lItalia, nel novembre del 1999 è stato emesso un francobollo da £.
4.800, con dicitura "Verso il Duemila": sullo sfondo dello spazio stellato,
lindice di una mano umana tocca lindice di quella, metallica ma altrettanto
umana nella forma, di un robot. Nel 2000 è stato invece emesso un mini-foglietto formato
di due francobolli, con la dicitura "Avvento Anno Duemila". Uno dei due
francobolli, che sono entrambi del valore facciale di 1,03, reca la dicitura "
Il Futuro" e raffigura la testa di un astronauta in scafandro spaziale rivolta verso
un corpo celeste che sembra essere la Luna (NdT).
3
Questultima non è la nota città olandese, ma una delle tante
isole sotto dominio francese situate in quella parte di Oceano (NdT)