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Premio  Future Shock

Cattedre di fantascienza

FUTURE SHOCK

Pubblicazione di saggistica e narrativa di fantascienza

Anno XXII - ottobre 2010 - n.57 (nuova serie)

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È meglio il centro-destra o

il centro-sinistra?

                                                          di      Antonio Scacco

 

In Italia, scrittori e critici di fantascienza hanno fatto a gara nel tessere gli elogi dell'ideologia di sinistra, arrivando persino ad annettersi la letteratura di fantascienza con la tesi che "la "science-fiction" è libertaria perché libera la fantasia"1.

A parte il fatto che in America, patria della fantascienza, il marxismo non ha avuto l'eco che ha avuto in Europa e che gli scrittori americani di fantascienza sono per la maggior parte schierati ideologicamente a destra, c'è da chiedersi: veramente, la sinistra è da preferirsi alla destra?

Per rispondere a questa "vexata quaestio", prendo lo spunto dal concetto di sMarx.jpg (14842 byte)hock culturale della scienza. Che cosa significa? Che il mondo, a causa dell'avvento della scienza, è del tutto cambiato e che il cambiamento è continuo: la scienza ha impresso un dinamismo perenne alla società. Quali sono i partiti in sintonia con la civiltà scientifico-tecnologica? Naturalmente, i partiti che perseguono un politica liberale e non quella statalista. Tra i primi, colloco i partiti del centro-destra; tra i secondi, i partiti del centro-sinistra.

Perché i partiti liberali funzionano meglio dei partiti statalisti? Perché si basano sulla libera iniziativa dei cittadini, sulla loro creatività, sulla loro responsabilità e coscienza, tutti elementi indispensabili per reagire prontamente ed efficacemente ai continui cambiamenti apportati dal progresso tecnico-scientifico. I partiti del centro-sinistra, invece, adottano un'ottica centralista e statalista, incrementano la burocrazia, aumentano tasse e balzelli, rendono tutti uguali a tutti, sopprimono il merito e bloccano l'iniziativa del singolo. Conseguenza: il progresso si blocca e la società va al collasso, come è accaduto per l'Urss.

Mi si dirà: come mai l'Italia, dopo tanti anni di governo del centro-destra, ha tutti quei problemi, di cui l'accusa il centro-sinistra? In primo luogo, rispondo che sono, appunto, accuse, che, demagogicamente, il centro-sinistra lancia contro il centro-destra. In secondo luogo, i problemi evidenziati dalla sinistra sono stati causati proprio da tanti governi di centro-sinistra: scuola, sanità, lavoro, ecc. In terzo luogo, non è poi vero che il sistema "Italia" va male.

Ci sono, è vero, fasce di povertà, in cui mi colloco anch'io. Infatti, non pago il ticket, non solo perché ho superato i 65 anni, ma anche perché la mia pensione e quella di mia moglie non va oltre il limite fissato. Ma il problema della povertà è sempre esistito e non si può certo risolvere con i metodi di Bersani, Di Pietro & C. Si risolve, invece, promuovendo lo sviluppo. Infine, la smentita che il nostro Paese sia alla fame - come demagogicamente vuol far credere il centro-sinistra - è data dal fatto che tutte le pizzerie e tutti i ristoranti sono affollati, le sale da ballo e le discoteche piene, alberghi e hotel al completo, i luoghi di villeggiatura frequentatissimi, ecc.

A questo punto, il buon senso ci dice che è meglio optare per il centro-destra che per il centro-sinistra. Scelta che io fraternamente, da cattolico, consiglio anche a tutti quelli si dicono tali, ma che incoerentemente e per ragioni che io non riuscirò mai a capire e a condividere (vedi la questione dei valori non negoziabili2), tifano per i partiti del centro-sinistra. Qui, non c'è bisogno di rispolverare tutte le persecuzioni che le ideologie laiciste e anticlericali di sinistra hanno inflitto ai cristiani e a tutti coloro che professano una fede religiosa.

E' inutile che mi si dica di smetterla con l'anticomunismo. Io non crederò mai che i leader del vecchio Pci, ora leader del PD, abbiano cambiato i loro propositi, cioè di annientare la Chiesa. Il motivo è molto semplice: lo scopo finale della politica di sinistra è di disumanizzare la società (eutanasia, aborto, fecondazione assistita, clonazione, matrimoni gay, droga libera, divorzi rapidi, ecc.). Poiché la Chiesa cattolica è l'unico baluardo che incontrano sulla loro strada, ecco la decisione di togliere di mezzo la Chiesa, incominciando con l'abolire il Concordato, se malauguratamente dovessero vincere le elezioni.

Francamente, quando si sostiene che bisogna smettere di parlare di comunismo e che non si può continuare a considerare comunista il centro-sinistra solo perché ha al suo interno partiti che si richiamano, ma solo idealmente, alla dottrina comunista, ho l'impressione che chi propugna una tale tesi o voglia considerare gli altri degli ingenui, oppure siano loro gli ingenui. Come ha insegnato il grande papa Giovanni Paolo II nella sua enciclica Fides et ratio, l'uomo è padre e figlio della propria cultura. Se dunque idealmente la maggior parte e i più importanti partiti del centro-sinistra si richiamano alla dottrina comunista, non vedo che cosa gli impedirà, praticamente, di applicare la loro "dottrina comunista" alla nostra società, se malauguratamente dovesse cadere sotto la loro "sfera d’influenza".

 

N O T E

1 VITTORIO CURTONI-GIUSEPPE LIPPI, Guida alla fantascienza, Gammalibri, Milano 1978, p.47. La "fantasy" è, invece, ritenuta di destra: cfr. il mio articolo Fantascienza a destra, fantasy a sinistra (quotidiano "Avvenire", 19-X-2006)

2 Cfr. la risposta di mons. Fisichella alla lettera di un lettore, pubblicata sul settimanale "Oggi", 6 ottobre 2010.

Secondo i pensatori di sinistra, per più di millecinquecento anni dall'avvento del Cristianesimo, la civiltà occidentale è rimasta nell'oscurantismo. Quando venne la luce? Quando nacque la scienza sperimentale galileiana, la quale decretò che il senso comune era sbagliato. (leggi tutto)
Ma l'aspetto più inquietante della "cultura" del catastrofismo sono i suoi risvolti di natura commerciale e politica. Come dichiara uno dei due autori, Riccardo Cascioli, in un'intervista rilasciata il 1° settembre 2010 a Zenit, l'agenzia internazionale cattolica via internet, dietro agli allarmismi c'è "una fiorente industria dal punto di vista economico (leggi tutto)
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