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Antonio Scacco

Il gioco dei mondi

Fantascienza e letteratura giovanile

Educazione tra le stelle

Fantascienza umanistica

Critica pedagogica della fantascienza

Racconti del venticinquennale

Emarginazione

Campagna per le radici cristiane

Una fantascienza aperta al dialogo tra scienza e fede

I misteri della fantascienza

 

Curriculum vitae

ANTONIO SCACCO è nato a Gela (1936), ma i suoi studi classici e magistrali li ha compiuti a Caltagirone. All' inizio degli anni '60, avendo vinto la cattedra d'insegnamento nelle scuole elementari, dalla Sicilia si è trasferito in Puglia. Alla facoltà di Magistero di Bari (città in cui attualmente vive), ha conseguito la laurea in materie letterarie con una tesi sui juveniles di Robert A. Heinlein. Da anni si è occupato di narrativa di fantascienza, nell'ambito della quale porta avanti la tesi che la scienza è di per sé umanizzante, tuttavia da sola non basta ad umanizzare l'uomo: essa infatti non contiene né indicazioni di fini, né giudizi di valore. Ha perciò bisogno di integrarsi con altre forme di esperienza: arte, filosofia e, soprattutto, religione. Ha fondato tre pubblicazioni amatoriali di narrativa e saggistica di fantascienza: "THX 1138", "Malacandra", cessate rispettivamente nel 1986 e nel 2005, "Future Shock", che tuttora dirige.
I suoi articoli sono apparsi su: Scuola Italiana Moderna, Schedario, LG Argomenti, L'Ora del Racconto, Pugliascuola, Le scienze, la matematica e il loro insegnamento, Rocca, Scuola e Didattica, Nuova Secondaria, ecc.Questi i suoi ultimi interventi: Le potenzialità educative della fantascienza (LG Argomenti, 3/'95), Allergia alla (fanta)scienza (Rocca, 22/'95), Fantascienza a scuola? No, grazie! (Scuola e Didattica, 15/'96), Umanesimo, scienza, fantascienza (Nuova SeconNino-Aurelio02.jpg (797222 byte)daria, 10/’97), Creatività ed emarginazione della fantascienza (Scuola e Didattica, 13/'00), Fantascienza a destra, fantasy a sinistra? (Avvenire, 19/10/'06). Per diversi anni ha collaborato con Rita D'Amelio, titolare della cattedra di Storia della Letteratura per l'infanzia all'Università di Bari.
Negli anni '80, è stato membro di Amnesty International e ha perorato, con lettere indirizzate agli ambasciatori e ai governanti dei paesi interessati, il rispetto dei diritti umani per i detenuti politici. E' socio ordinario del Gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile. In perfetta coerenza con il suo cognome - non si dice nomen est omen? - gli piace giocare a scacchi e partecipare ai tornei indetti per la sua categoria (3a nazionale); ha vinto diverse coppe.
Saggi pubblicati: Il gioco dei mondi (Ediz. Dedalo, Bari, 1985), in collaborazione con V. Catani e E. Ragone; Fantascienza e letteratura giovanile (Bari, La Vallisa,1988); Educazione tra le stelle. L'umanesimo scientifico e la fantascienza (Levante Editori, Bari, 1992); Critica pedagogica della fantascienza (Boopen Editore, Pozzuoli - NA, 2008); Fantascienza umanistica (Boopen Editore, Pozzuoli-NA, 2009), Racconti del venticinquennale (a cura di). Educazione tra le stelle è stato così giudicato dal pedagogista AngeloScelba03.jpg (65184 byte) Nobile: «[...] uno strumento essenziale di lettura e di lavoro per chiunque intenda addentrarsi nel mondo affascinante ma ancora inadeguatamente indagato e conosciuto della fantascienza e cimentarsi, anche in chiave operativa, con le relative problematiche educative e didattiche» ("LG Argomenti, n.2, 1996).
Premi: nel 1989, con Fantascienza e letteratura giovanile, ha ottenuto il 1° premio per la saggistica al XV Italcon, il raduno annuale degli appassionati e studiosi di fantascienza, organizzato dalla Repubblica di San Marino; nel 1994, con il saggio Scienza e fantascienza, fattori di umanizzazione, ha conseguito il 2° Premio Nazionale di Letteratura, organizzato dall'Associazione "Ercole Labrone" di Livorno.

Se la fantascienza o science fiction, dopo più d'un secolo e mezzo d'esistenza e cioè dal Frankenstein di M.Shelley, patisce ancora sulla propria pelle una sorta di scandaloso e oltraggioso razzismo letterario, lo deve anche e soprattutto alla mancanza di una corretta definizione (leggi tutto)
Circola, tra molti scrittori di fantascienza, un'idea di marca positivista dura a morire, secondo cui la scienza è un prodotto della fredda razionalità, in antitesi con la fede e, addirittura, ad essa ostile. Il prevalere della mentalità scientista ha dato vita ad una pletora di romanzi di fantascienza, che spesso irridono i valori più sacri dell'esistenza umana. In tale ottica, il Cristianesimo e la Chiesa cattolica sono spesso duramente attaccati. (leggi tutto)
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