|
Curriculum vitae di Antonio Gaspari
Antonio Gaspari è nato a Cascia (PG) il 7 marzo
1955. Giornalista e scrittore, è accreditato presso la Sala Stampa Vaticana. Da circa
quindici anni svolge inchieste e scrive libri su questioni demografiche, bioetiche,
ambientali e difesa della vita e della salute a livello nazionale e internazionale. Dirige
da più di quindici anni il quindicinale specializzato
sui temi dell'ambiente "Greenwatch news". Collabora con diversi organi di stampa
nazionali e internazionali, tra cui il quotidiano "Avvenire", i settimanali
"Tempi" e "Il Domenicale", i mensili "Sì alla Vita",
"Il Timone", "Net Magazine Sacerdos", "21mo Secolo. Scienza e
Tecnologia", il mensile statunitense "Inside The Vatican", il quotidiano
spagnolo "La Razon". È il responsabile editoriale dell'agenzia cattolica in
internet "Zenit". L'agenzia esce ogni giorno in 6 lingue.
È autore di numerosi volumi sulle tematiche riguardanti le politiche demografiche e
ambientali; in particolare, si èoccupato di, come e quanto, la tutela della famiglia e
della prole influisca sulla crescita demografica, lo sviluppo economico, ambientale,
sociale e civile delle Nazioni: L'imbroglio ecologico. Non ci sono limiti allo sviluppo
(1991), Il buco d'ozono: catastrofe o speculazione? (1992), Il lato oscuro del
movimento animalista (1993), Da Malthus al razzismo verde. La vera storia del
movimento per il controllo delle nascite (2000), tre saggi nei volumi Global
Report. Lo stato del pianeta tra preoccupazione etiche e miti ambientalisti (2002) e
Scienza e leggenda. L'informazione scientifica snobbata dai media nel "Working
Paper" n.78 del Centro di Metodologia delle scienze sociali della LUISS. Volumi in
collaborazione: con Roberto Irsuti Troppo caldo o troppo freddo? La favola del
riscaldamento del pianeta (1999), con VittorFranco Pisano Da Seattle
all'ecoterrorismo (2003), con Riccardo Cascioli Le bugie degli ambientalisti
(2004). Per i volumi Profeti di Sventura? No Grazie! (1997) e Onu e Santa Sede,
le ragioni del confronto (1998) è stato premiato dalla Fondazione Vittoria Quarenghi
nel 1999 con la motivazione di «aver contribuito alla diffusione della cultura della
vita».
Dall'anno scolastico 1997/98, tiene seminari sulle politiche demografiche e ambientali
all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Dall'anno scolastico 2002/2003, dirige il Master
in Scienze Ambientali organizzato dall'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum in
collaborazione con il Ministero dell'Ambiente. Il 12 e 13 settembre del 2005 ha
partecipato a Vienna, in qualità di rappresentante della Santa Sede, al "Second OSCE
Meeting of Police Experts: Improving the effectiveness of law enforcement in preventing
and combating hate crimes". Dal punto di vista giornalistico, negli ultimi 10 anni,
si è occupato dei rapporti tra Chiesa ed Ebraismo, conducendo diverse inchieste
dettagliate su quanto i papi Pio XI e Pio XII hanno fatto per proteggere e salvare gli
ebrei dalla persecuzione nazista. Ha raccolto queste testimonianze in due volumi. Il primoLos
Judios, Pio XII Y la leyenda Negra, pubblicato da Planeta in Spagna nel 1998, e in
Italia con il titolo: Nascosti in convento (Ancora 1999) ed il secondo Gli ebrei
salvati da Pio XII (Logos Press 2001). Sulla base dell'inchiesta che ha dato vita a
questi libri, ha diretto un servizio televisivo per il programma storico di Rai 3 con il
titolo: L'Albero dei Giusti. Nell'anno 2002/2003, ha lavorato nella redazione di
"Excalibur" per Rai 2. |
|