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A prima vista, il titolo potrebbe far pensare ad una ulteriore ripartizione della fantascienza, da allineare a tutte le altre che i lettori e gli addetti ai lavori giā conoscono: avventurosa, tecnologica, sociologica, speculativa, teologica et similia. In realtā, si tratta di una rilettura d'insieme della fantascienza, ispirata al concetto-base che la scienza č umanistica e ha, quindi, tutte le carte in regola per integrarsi con il sapere umanistico. Anche la fantascienza, poiché ha stretti legami con la scienza, puō legittimamente definirsi umanistica. Da qui, l'idea ispiratrice di questo libro: rintracciare tutte quelle opere che si sono ispirate al concetto di scienza umanistica.
 Compito non facile perché  non sempre e non tutti gli autori di fantascienza hanno prodotto, e producono, storie in cui campeggia l'ideale dell'umanesimo scientifico. Pių frequentemente, č dato di riscontrare opere in cui prevale l'ideale opposto: l'antiumanesimo. Il motivo č semplice: la scienza č spesso vista dagli scrittori come la principale e l'unica fonte di valori. In pratica, cadono nell'err
sfum1.jpg (15377 byte)ore dello scientismo, che č nemico non solo della scienza, ma anche dell'umanesimo autentico.La mentalitā scientista porta fatalmente gli scrittori ad interpretare la fantascienza come letteratura della trasgressione, tradendo cosė la sua autentica natura ammonitrice.
Per uscire dall'impasse, gli scrittori devono, come sosteniamo nelle tre interviste presenti nel cap.V, liberarsi dall'ottica scientista e diventare un po' pensatori e un po' filosofi, come pensatori e filosofi sono stati alcuni grandi scrittori di fantascienza del passato: Wells, Zamjātin, Huxley, Lewis, Orwell, ecc. Tra di essi, la nostra simpatia va, soprattutto, a Zamjātin e a Lewis, il primo per avere messo in luce, nel suo capolavoro Noi, la valenza umanistica della scienza, il secondo per avere confutato, con la sua trilogia interplanetaria (Lontano dal pianeta silenzioso, Perelandra, Questa orribile forza), l'assioma del materialismo metafisico, secondo cui non esiste altra realtā al di fuori di quella quantificabile e misurabile con gli strumenti della scienza. (vedi anche A.SCACCO, Premessa a Fantascienza umanistica).

Antonio Scacco

FANTASCIENZA  UMANISTICA

(Boopen Editore, Pozzuoli-NA, 2009, pp.178)

Recensioni di:

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