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Antonio Scacco

La fantascienza, una chance per il futuro

Critica pedagogica tre

(Youcanprint Edizioni, 2017, pp.178)

 
La fantascienza è, a volte, oggetto di giudizi negativi: alcuni l'accusano di fomentare nel lettore "una capacità di odio senza redenzione" (Luigi Santucci); per altri, è "un'abbrutita stupidaggine, la scienza di cui si nutre è idiota" (Bernard De Voto).
Che si tratti di pregiudizi dovuti ad ignoranza, basta citare Umberto Eco che, in Apocalittici e integrati (1964), definì la fantascienza "una letteratura allegorica a scritica3.jpg (82511 byte)fondo educativo". Tuttavia, non vogliamo nasconderci dietro un dito e sostenere che è tutto oro colato quello che luccica nel mondo della fantascienza: ci sono i capolavori e c'è la paccottiglia.
Che fare per non naufragare in un mare così burrascoso e insidioso? La soluzione da noi adottata è di volgere la barra del timone verso quelle opere di narrativa e cinematografiche che valorizzano il significato umanistico della scienza, secondo la lectio del compianto p.Enrico Cantore, S.J.. Un assaggio di quanto fin qui detto è presente nel materiale saggistico raccolto nel presente volume.
In cinque capitoli, vengono analizzati i problemi più incalzanti del nostro tempo: la disoccupazione tecnologica, il rapporto tra scienza e religione, il significato umanistico della scienza, le potenzialità educative della fantascienza, l'immigrazionismo. Ogni argomento è affrontato con l'esposizione e la discussione della trama dei più significativi romanzi di fantascienza: il dramma del lavoro in Distruggete le macchine di Kurt Vonnegut, il rifiuto del progresso in Futuro al rogo di James Gunn, i pericoli della società programmata in Solo il mimo canta al limitare del bosco di Walter Tevis… Ogni capitolo è preceduto da un saggio in cui l’Autore mette in primo piano i rapporti tra la scienza e l'immaginazione, la letteratura di anticipazione e la realtà, lo shock da futuro e la fantascienza, il cui uso didattico è auspicato per proiettare i giovani d’oggi nel mondo del domani.

Antonio Scacco

RECENSIONI

Luigi Picchi

 

Ma quali le cause che hanno spinto la maggior parte dei cittadini europei a voltare le spalle a Cristo? Benedetto XVI, nel saggio scritto con Marcello Pera, Senza radici, ne elenca un paio: a) il modello di vita cristiana è rifiutato. Le masse sono convinte che mortifichi la gioia di vivere e la libertà dell’uomo, mentre il modello pagano offre, feste gozzoviglie e divertimenti. In realtà, è il modello cristiano di vita ad essere «un’alternativa vivibile ai divertimenti sempre più vuoti della società del tempo libero, che deve fare sempre più ricorso alla droga perché sazia dei miseri piaceri abituali» (leggi tutto)

In Italia, scrittori e critici di fantascienza hanno fatto a gara nel tessere gli elogi dell'ideologia di sinistra, arrivando persino ad annettersi la letteratura di fantascienza con la tesi che "la "science-fiction" è libertaria perché libera la fantasia". A parte il fatto che in America, patria della fantascienza, il marxismo non ha avuto l'eco che ha avuto in Europa e che gli scrittori americani di fantascienza sono per la maggior parte schierati ideologicamente a destra (leggi tutto)

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