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ANTONIO GASPARI SI È DIMESSO

DA DIRETTORE RESPONSABILE

                                                          di      Antonio Scacco

 

Il motivo è presto detto. Antonio Gaspari, direttore responsabile di "Future Shock" dal giugno 2006, dopo cioè la morte del compianto scrittore triestino Luciano Nardelli, ha avuto da ridire sulla mia manifestazione di solidarietà espressa, in data 6 agosto 2014, in favore di Gianni Toffali, attaccato dall'UNAR per un articolo sull'omosessualismo del 28 dicembre 2012, in cui il Toffali dice pane al pane e vino ciò che pensa sull'argomento. Io ho così replicato all'amico Gaspari, con cui ho condiviso la sua battaglia in favore degli ogm e contro l'ideologia ambientalista: <<Caro Antonio, ho trovato molto inquietante il recente articolo apparso su BastaBugie e intitolato: LE NOMINE RAI HANNO LO SCOPO DI DISTRUGGERE IL CRISTIANESIMO E FAVORIRE L'ISLAM. Dopo il bacio gay di Gesù, va avanti il processo di scristianizzazione: l'importante è umiliare i cattolici, offendendoli, umiliandoli, penalizzandoli, emarginandoli. Autore: Mauro Faverzani - Fonte: Corrispondenza Romana LEGGI http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=3393. Di fronte a una situazione di palese attacco ai valori cristiani, non mi sembrano "aggressive ed esagerate", come tu scrivi, le espressioni usate da Gianni Toffali e Paolo Deotto nel loro tentativo di contrastare la strategia delle lobbies gay, che vogliono instaurare la loro dittatura nel nostro Paese (si pensi alla legge Scalfarotto). Non credo che le espressioni di Toffali e Deotto facciano il gioco degli avversari; al contrario, credo che il silenzio faccia il gioco delle lobbies gay e di chi li appoggia. Non si dice chi tace acconsente? Secondo me, ha pienamente ragione Paolo Deotto quando afferma: "Le persone normali hanno non solo il diritto, ma anche il dovere, di difendersi e soprattutto di difendere i giovani dalla propaganda omosessualista, veicolo di assoluta e totale corruzione. Hanno non solo il diritto, ma anche il dovere di denunciare i pericoli dell'omosessualismo e delle pratiche omosessuali". Per concludere, ti comunico che pubblicherò sul n.67 di "Future Shock" un ampio servizio sull'attacco dell'UNAR contro Gianni Toffali e contro il suo diritto a manifestare, come si legge nella lettera di risposta al suddetto ufficio ministeriale, liberamente il proprio pensiero senza censure di alcun genere. Se non sei d'accordo, ti prego di farmelo sapere a stretto giro di email>>.
Ed ecco la risposta, in data 22 agosto 2014, dell'amico Gaspari: <<Caro Antonio,  per una maggiore tua libertà nella linea editoriale, credo che tu abbia bisogno di un altro direttore responsabile. Non sono assolutamente d'accordo alla pubblicazione di quella cosa che proponi. Per questo motivo credo che siano necessarie le mie dimissioni. Non voglio intralciare il tuo lavoro, ma è evidente la differenza dei punti di vista>>.

 

 

 

 

 

Quest'agile e denso volumetto di Jaki, sacerdote cattolico ungherese, laureato in teologia e fisica e "Distinguished Professor" alla Seton Hale University di South Orange, nel New Jersey, non parla di fantascienza, ma riteniamo ugualmente utile segnalarlo all'attenzione dei nostri lettori, perché smentisce un luogo comune di cui la "vulgata" laicista è madre, cioè che il Cristianesimo e la Chiesa cattolica sarebbero contro la scienza e il progresso.. (leggi tutto)

Si ignora o si finge di ignorare che il fine dell'educazione è la formazione integrale dell'uomo e del cittadino e non il suo semplice addestramento, come parecchi secoli fa ammoniva Pericle: «Voi Spartani educate in modo unilaterale. Voi badate soltanto a fare dei soldati valorosi. E ci siete riusciti. Ma avete negato l'uomo nella sua totalità. Noi Ateniesi non siamo stati meno valorosi di voi in guerra, eppure abbiamo educato cittadini ed uomini integrali, senza mortificarli nella visuale angusta della milizia […]. Voi rappresentate il pericolo di una decurtazione permanente di ciò che l'uomo è e deve essere» (leggi tutto)

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