| Al fine di promuovere una
più vasta sensibilizzazione delle coscienze riguardo al
rispetto della vita umana nascente, che talvolta viene
soppressa forse solo per ignoranza o per leggerezza,
pubblichiamo il seguente intervento del prof. Giorgio
Nicolini. A chi volesse approfondire l'argomento,
indichiamo le seguenti pagine del sito da lui curato,
"Movimento con Cristo per la vita": proposta;
avvertenze
filmato; movimento
vita. Una proposta di sensibilizzazione delle coscienze in favore del diritto alla vita e contro l'aborto IL RISPETTO DELLA VITA UMANA NASCENTE di Giorgio Nicolini "La vita umana deve essere rispettata e protetta in modo assoluto fin dal momento del concepimento. Dal primo istante della sua esistenza lessere umano deve vedersi riconosciuti i diritti della persona, tra i quali il diritto inviolabile di ogni essere innocente alla vita" (Catechismo Chiesa Cattolica, n°2270) La Beata Teresa di Calcutta diceva: "Se
una madre può uccidere il suo stesso figlio nel suo
grembo, distrugger Una legge naturale valida per tutti Quanto sta attualmente accadendo nel mondo non ne è una tragica riprova? In proposito, il Card. Sodano, commentando la tragedia che ha sconvolto gli Stati Uniti e il mondo intero l'11 settembre 2001, diceva: "C'è una legge naturale valida per tutti che Dio ha scritto nel cuore dell'uomo. Questa legge è identica per tutte le religioni e si traduce nel comandamento "NON UCCIDERE". Di qui, ha concluso il Card. Sodano, "un appello a lavorare insieme per rinnovare la nostra umanità, formando le coscienze, rispettando i grandi valori etici a cominciare dal diritto alla vita". Anche il Papa, Giovanni Paolo II, nell'Enciclica "Evangelium Vitae" (n°91) ammoniva che "solo la concorde cooperazione di quanti credono nel valore della vita potrà evitare una sconfitta della civiltà dalle conseguenze imprevedibili", invitando tutti ad accogliere "l'ardua sfida" per la vita, all'inizio del Terzo Millennio. Così il 13 gennaio 2003, al Corpo Diplomatico, Giovanni Paolo II ha ribadito: "Non vi sorprenda il fatto che, di fronte ad una platea di diplomatici, io proponga al riguardo alcuni imperativi, ai quali mi sembra necessario ottemperare, se si vuole evitare che popoli interi, forse addirittura l'umanità stessa, precipitino nell'abisso. Anzitutto un "SÌ ALLA VITA"! Rispettare la vita e le vite: tutto comincia da qui, poiché il più fondamentale diritto umano è il diritto alla vita. L'aborto, l'eutanasia o la clonazione umana, ad esempio, rischiano di ridurre la persona umana ad un semplice oggetto: in qualche modo, la vita e la morte a comando! Quando sono prive di ogni criterio morale, le ricerche scientifiche che manipolano le sorgenti della vita, sono una negazione dell'essere e della dignità della persona. Anche la stessa guerra attenta alla vita umana, perché reca con sé sofferenza e morte. La lotta per la pace è sempre una lotta per la vita!". Un medico abortista convertitosi In questo spirito, per partecipare attivamente in questa nuova e maggiore sensibilizzazione in favore del diritto alla vita e contro l'aborto, viene proposta la videocassetta Il rispetto della vita umana nascente disponibile anche in CD-ROM e in DVD -, la cui riproduzione e diffusione è completamente libera (purché non a scopo di lucro), e che illustra chiaramente tutta la crudeltà del "delitto abominevole" dell'aborto (Gaudium et Spes, n.51), sanzionato dalla Chiesa con la scomunica (Can. 1398). In questa videocassetta è inserito il filmato Il grido silenzioso, realizzato dal dott. Bernard Nathanson. Egli era stato Direttore della più importante clinica per aborti degli Stati Uniti, poi "convertitosi", e divenuto il più zelante sostenitore del "diritto alla vita" del bambino non nato. Il filmato venne realizzato durante leffettuazione di un aborto, in cui l'ecografia mostra la scena drammatica del bambino che nel grembo materno tenta disperatamente di difendersi dall'apparecchio abortivo che lo sta uccidendo. Chi volesse ricevere il filmato Il grido silenzioso può richiederlo a me direttamente (*). Ho infatti ottenuto dal responsabile audiovisivi della casa editrice proprietaria del filmato di poterlo duplicare e utilizzare liberamente, curandone anche una rielaborazione didatticamente adatta pure per i giovani, dal titolo Il rispetto della vita umana nascente. Preciso tuttavia che la visione di tale videocassetta richiede un certo grado di maturità da parte dello spettatore, ed essa non è consigliata a ragazzi minori dei quindici anni. Propongo pertanto (in specie a insegnanti, genitori, parrocchie e associazioni) di fare richiesta di questo filmato per vederlo, duplicarlo e diffonderlo ulteriormente, ove possibile, per "sensibilizzare le coscienze" di giovani ed adulti al rispetto della vita umana nascente, con la speranza che possa salvare (come è anche avvenuto) qualche vita umana che sta per essere soppressa forse per ignoranza o per leggerezza. Si fanno tanti sforzi, a volte, per salvare una vita umana; ebbene, anche questa è unoccasione che va nella direzione giusta, di cui dobbiamo sentirci responsabili, con un gesto che contribuisca ad avallare lunicità del valore della vita umana. Il metodo della videocassetta Essendo un professore di Religione, nel passato mi sono trovato a dover insegnare per vari anni in un Istituto Tecnico Femminile, ove la richiesta della trattazione dellargomento dellaborto era continua. E fu proprio per linsistenza di tali richieste delle alunne, che volevano assolutamente vedere il filmato del dott. Nathanson Il grido silenzioso, che mi decisi ad acquistare la videocassetta (conosciuta solo attraverso articoli di giornali) e a prenderne visione e sincerarmi della sua reale efficacia pedagogica. Nelle mie classi una notevole percentuale delle ragazze non si rendevano assolutamente conto della natura umana del concepito ed erano favorevoli allaborto per sola ignoranza. Avendo le mie alunne unetà dai 14 ai 18 anni mi sono poi preoccupato di far vedere quelle parti del filmato che di volta in volta ritenevo adatte alla specifica maturazione delle singole classi. A tale scopo avevo pensato di realizzare vari montaggi di sequenze ed insegnamenti tratti da filmati biblici o documentaristici per accompagnare psicologicamente, in modo graduale, alla visione di quelle parti del filmato del dott. Nathanson che erano più crude e realiste. Per certe alunne molto giovani (14-15 anni) era opportuno, ad esempio, non mostrare tutte le immagini in movimento, ma renderle fisse - a modo di diapositive - con lidentica spiegazione a voce. Tale modo rende meno drammatiche le sequenze, pur mostrate sempre nel loro crudo realismo. Ho ritenuto assai efficace il presentare in modo specifico - nei miei montaggi la figura di Maria Santissima, dal concepimento in lei di Gesù alla sua nascita, fino alla strage degli innocenti, per incrementare da un lato il naturale interiore apprezzamento della bellezza e della gioia del Dono della Vita e della Maternità e, per contrasto, suscitare la repulsa verso la distruzione della vita, attuata con laborto prima della nascita, come Erode lo fece (dopo la nascita) a riguardo dei SS. Innocenti di Betlemme (in una Chiesa, proprio in Italia, ad Ancona, dai primissimi secoli si conservano le piccole ossa di alcuni dei bambini uccisi da Erode). Il radicale mutamento del giudizio sull'aborto Preparate psicologicamente allaccoglimento dellaspetto positivo della vita e a respingere quello negativo, le parti selezionate del drammatico documentario del dott. Nathanson ha prodotto in pressocché tutte le alunne che lo hanno visto un mutamento radicale del loro giudizio sullaborto, accettando tutte di giudicarlo per quello che esso è realmente: lomicidio di un essere umano innocente ed indifeso, che vanamente e disperatamente si autodifende nel grembo materno prima di essere fatto a pezzi. In proposito, ho anche preventivamente esigito dalle alunne prima della visione il grave rispetto della piccola vittima del dott. Nathanson, per togliere ogni aspetto di vana curiosità o spettacolarizzazione, e accentuare ancor più in loro la coscientizzazione della inequivocabile natura umana di "quel" bambino ucciso nel grembo materno dal dott. Nathanson. Sapendo, poi, per vie indirette, di qualche alunna che poteva aver praticato laborto, per aiutarle a rendersi coscienti di quanto intuivo avevano fatto, senza farle cadere nella disperazione, ho poi aggiunto altri strumenti didattici per suscitare in loro il senso del pentimento e la fiducia nella misericordia di Dio, utilizzando a tale scopo opportuni insegnamenti di Madre Teresa di Calcutta, oltre agli ordinari princìpi del Magistero della Chiesa al riguardo. Quel filmato opportunamente adattato a seconda delletà e della maturità delluditorio dalla mia esperienza di insegnante ho constatato che ha prodotto tanto bene e può persino aver salvato delle vite umane. Tante ragazze, infatti, convintesi ormai della natura umana del concepito, hanno poi fatto il sincero e fermo proposito: "Io non abortirò mai". Ritengo che ancor oggi il filmato Il grido silenzioso sia uno strumento provvidenziale ed eccezionale per salvare altre vite umane, come nella realtà è anche avvenuto, anche attraverso la visione in Internet del sottostante filmato, come attestatomi da corrispondenze pervenutemi. Filmato adatto alla prevenzione ma non alla cura Se sei una donna che ha abortito è consigliabile "non" vedere questo filmato. Esso infatti va bene come prevenzione ma non come cura! In quest'ultimo caso è meglio seguire i consigli della Beata Teresa di Calcutta: "Cercate sempre di convincere la donna che sta meditando di avere un aborto, che l'unica soluzione giusta è quella dell'amore. L'aborto porta esclusivamente ulteriore male e sofferenza soprattutto in seno alla famiglia e nel mondo intero. Pregate inoltre con la donna che vuole abortire per farle capire che l'aborto è la soluzione sbagliata poiché il bambino viene inviato alla vita eterna senza aver avuto la possibilità di vivere in questa vita per amare ed essere amato. Spiegate alla donna che ha avuto un aborto, che il destino eterno del proprio bambino deve essere lasciato nelle mani di Dio, perché noi non sappiamo esattamente cosa accade ai bambini che muoiono, ed in particolar modo ai bambini che muoiono senza aver ricevuto il battesimo. Spiegate, inoltre, alla donna che ha abortito che esistono per lei soltanto due direzioni da prendere. La direzione sbagliata che la donna può seguire è quella di illudersi credendo che l'aborto era giustificato poiché, a sua volta, si illude pensando che il bambino ucciso con l'aborto non era da considerare un essere umano. Questo modo di illudersi farà vivere la donna che ha abortito in un mondo di sogni e sarà molto distruttivo per la sua tranquillità di spirito. La direzione giusta da seguire è quella di ammettere completamente che l'aborto sia stato una scelta sbagliatissima, anche se, in coscienza, la colpa può essere in parte giustificata a causa dellignoranza o della mancanza di libertà nel momento in cui la donna abortiva. Dopo aver ammesso che l'aborto è stato un atto sbagliato, la donna dovrebbe ricercare il perdono di Dio nella misura in cui sia andata contro la sua coscienza il giorno in cui ha abortito. Nessuna persona può giudicare la sua coscienza dall'esterno. Soltanto Dio può aiutarla ad essere pentita per l'atto compiuto contro la sua coscienza. Nel momento in cui la donna ha ricercato il perdono da parte di Dio, esortatela a distogliere la sua attenzione dal passato per quanto vi è possibile. Dio perdona e dimentica..." (*) Prof. Giorgio Nicolini (Via Maggini, 230 60127 ANCONA - Posta Elettronica: giorgio.nicolini@poste.it - Tel. 071.2801766 071.83552 Cell. 338.2892353 Facsimile 178.4413104 Sito Internet: www.lavocecattolica.it). Il costo riguarda solo un contributo per il rimborso della spesa materiale della videocassetta duplicata, più la spedizione. ALTRI LIBRI E VIDEOCASSETTE DISPONIBILI PRESSO IL PROF. GIORGIO NICOLINI 1) Libro: LA VERIDICITA STORICA DELLA MIRACOLOSA TRASLAZIONE DELLA SANTA CASA DI NAZARETH A LORETO. 2) Videocassetta: LA VERITA DELLE MIRACOLOSE TRASLAZIONI DELLA SANTA CASA (esposte dal Prof. Nicolini sui luoghi stessi ove sono avvenute) (60 minuti). 3) Libro: I MISTERI DEL SANTO ROSARIO MEDITATI ALLA LUCE DEGLI INSEGNAMENTI DI SAN PIO DA PIETRELCINA (con prefazione di Mons. Angelo Comastri). 4) Libro: LANGELO DI ANCONA (la vita del Beato Gabriele Ferretti, ascendente del Papa Beato Pio IX e Compatrono di Ancona). 5) Videocassetta: LA VITA DEL BEATO GABRIELE FERRETTI (ascendente del Papa Beato Pio IX e Compatrono di Ancona) (60 minuti). 6) Videocassetta: LA VITA DI SANTA GIANNA BERETTA MOLLA (la vita della Santa raccontata dal Vescovo Mons. Serafino Spreafico, che ha portato a compimento la sua causa di canonizzazione, amico di famiglia della Santa) (120 minuti) 7) Libro: VI SCRIVERO DAL PARADISO (vita della Serva di Dio Santina Campana). |
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