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(da "Messaggero Veneto", mercoledì 3 luglio 1996)

Fantascienza e religione

Una rivista fa il punto

Ma la fantascienza serve solo per raccontare avventure più o meno plausibili o è capace anche di offrire spunti di riflessione? Una risposta precisa la dà Antonio Scacco, fondatore della rivista Future Shock edita a Bari, con un editoriale, apparso nell'ultimo numero, in cui affronta un tema apparentemente onirico, quale quello del rapporto tra fantascienza e religione, ma che in realtà è solidamente ancorato sia nella fantasia degli autori che nell'interesse dei lettori. Prendendo lo spunto, dal racconto di Lester Del Rey intitolato Non avrai altro popolo, Scacco sviscera con incisività l'argomento e trae lo spunto per tracciare un affresco di ampio respiro sui mali che affliggono il nostro mondo. E avverte: "Alle soglie del terzo millennio l'uomo non riesce a capire che la sua debolezza deriva proprio dallo strumento che gli ha messo in mano uno sconfinato potere: la scienza. Questa, infatti, non contiene né indicazioni di fini né giudizi di valore. Ha perciò bisogno dì integrarsi cori altre forme di esperienza, in primis con quella religiosa".
Nutrita la parte saggistica di questo numero 18, arricchito dalle belle illustrazioni di Pompeo De Vito e Cristian Attolico. Apre la serie Silvia Bernardini con una panoramica sul ciclo di Dune, con particolare riferimento alla figura del protagonista, Paul Atreides. Massimo Del Pizzo, ricercatore alla cattedra di letteratura francese dell'università di Bari, parla dell'opera di un altro autore d'Oltralpe, J. H. Rosny Ainé.
Il mito di Frankenstein rivive invece nel saggio di Clara Parisi che incorona l'autrice Mary Shelley quale prima donna nella narrativa di fantascienza. Completano il numero alcuni racconti, le recensioni e le notizie.
Future Shock contìnua a cercare autori, sia saggisti che narratori. Quanti fossero interessati a collaborare a questa rivista "unica pubblicazione di fantascienza esistente da Roma in giù" può rivolgersi direttamente al professor Antonio Scacco, via Papa Giovanni Paolo I, 6/M-A, 70124 Bari.