H O M E Numeri pubblicati Future Shock e la stampa Lettere ai quotidiani |
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(da "Messaggero Veneto", mercoledì 3 luglio 1996) Fantascienza e religione Una rivista fa il punto Ma la fantascienza serve solo per raccontare
avventure più o meno plausibili o è capace anche di offrire spunti di riflessione? Una
risposta precisa la dà Antonio Scacco, fondatore della rivista Future Shock edita a Bari,
con un editoriale, apparso nell'ultimo numero, in cui affronta un tema apparentemente
onirico, quale quello del rapporto tra fantascienza e religione, ma che in realtà è
solidamente ancorato sia nella fantasia degli autori che nell'interesse dei lettori.
Prendendo lo spunto, dal racconto di Lester Del Rey intitolato Non avrai altro popolo,
Scacco sviscera con incisività l'argomento e trae lo spunto per tracciare un affresco di
ampio respiro sui mali che affliggono il nostro mondo. E avverte: "Alle soglie del
terzo millennio l'uomo non riesce a capire che la sua debolezza deriva proprio dallo
strumento che gli ha messo in mano uno sconfinato potere: la scienza. Questa, infatti, non
contiene né indicazioni di fini né giudizi di valore. Ha perciò bisogno dì integrarsi
cori altre forme di esperienza, in primis con quella religiosa". |
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