UNA PREGHIERA ECCLESIALE

PER IL TERZO MILLENNIO

 

I - Il rinnovamento culturale della Chiesa

Eterno Padre, per il cuore del tuo Figlio e per mezzo dello Spirito Santo, chiediamo la tua grazia per svolgere in modo conveniente la missione di rinnovamento culturale che tu chiesa.gif (9780 byte)ci hai affidato nel cuore della tua Chiesa, sacramento universale di salvezza. Poiché ci rendiamo conto che il periodo storico attuale, l'inizio del terzo millennio, è determinante per l'esecuzione del tuo piano globale di Creatore e Padre universale.

Per questo preghiamo affinché questo tuo piano possa compiersi il più rapidamente possibile in e attraverso ciascuno di noi così come in e attraverso l'intera Chiesa per la salvezza di tutti gli uomini con il realizzarsi in loro di quell'intrinseca dignità che tu hai concesso loro per grazia come a tuoi veri figli.

II - Cristo ci rende figli effettivi di Dio

Per questo, o Padre, la tua luce e la tua forza ci rendano capaci di confermare i nostri fratelli e sorelle nella fede in quella unità che tu sei nel tuo Figlio e nello Spirito Santo.

In particolare, degnati di fare di noi dei servi e delle guide sempre più efficaci della fede della Chiesa in Cristo tua Sapienza. Fa che possiamo alimentare nei nostri compagni di fede una comunione sempre più entusiasta intellettuale e pratica, individuale e collettiva, costantemente orientata verso il futuro, con Cristo tuo Figlio. Poiché è Lui che attraverso la sua incarnazione e la sua elevazione pasquale, ha dimostrato di essere la personificazione della riuscita del tuo piano di salvare la dignità umana. Infatti tu, o Padre, hai considerato ogni cosa in Lui, attraverso di Lui e verso di Lui, volendo porre in esecuzione e continuamente in atto il tuo piano globale.

Così, soltanto Lui rende capaci noi esseri umani di capire chi tu sei in realtà - vale a dire generosità che si dona senza limiti, amore! Allo stesso modo solo Lui rende capaci noi uomini di capire qual è il motivo intrinseco per cui esistiamo, cioè di diventare realmente tuoi figli comportandoci come te. Ancora, solo Lui rende possibile a noi uomini, attraverso lo spazio e il tempo, di diventare effettivamente tuoi figli, donando noi stessi nell'assisterci gli uni gli altri con amore nelle nostre necessità.

III - La scienza quale fattore di umanizzazione

Padre, ci sembra che la persistente mancanza di integrazione della scienza con un genuino umanesimo sia il punto nodale della crisi circa l'esecuzione del tuo piano in un prevedibile futuro.

Infatti, la scienza sorse sotto l'influenza del tuo Figlio vivente e operante nella Chiesa. Eeucar.gif (9922 byte) può immensamente contribuire all'esecuzione del tuo piano.

Perché, quando riflettiamo sulle sue scoperte, noi facciamo l'esperienza di un unico riflesso del tuo splendore di Creatore e Sostenitore dell'universo che incute rispetto.

Inoltre, quando riflettiamo sull'ingegnosità della ricerca scientifica, facciamo la più forte esperienza delle risorse di cui hai dotato la personalità umana.

Ancora, le applicazioni della scienza sempre più benefiche ci offrono i mezzi per sentirci ed agire sempre più come quell'unica famiglia umana che tu vuoi che noi siamo, specialmente per mezzo della rapidità della comunicazione e l'abbondanza di beni per promuovere l'umanità gli uni degli altri.

IV - Lo scientismo contro il piano di Dio

Tuttavia, il peccato perverte la scienza in scientismo assolutizzandola con arroganza. Perché la scienza metodologicamente limita se stessa per studiare la realtà osservabile - cioè quella che può essere percepita dai sensi, soprattutto strumenti - mentre usa a questo scopo le categorie logiche del caso e della necessità. Ma allora lo scientismo istiga la gente a pensare che non esiste nulla al di fuori di ciò che si può osservare e che nulla accade se non come risultato del caso e della necessità. In questo modo, inganna la gente sulla giusta idea della tua esistenza, Padre, e quella del tuo piano, presentandole come una infantile e malaugurata superstizione nell'era scientifica. Allo stesso modo, inganna sempre più la gente sulla corretta nozione di dignità umana, presentandola come una pretesa antropocentrica indegna della luce della scienza.

Di conseguenza, poiché le persone non possono evitare di sperimentare in se stesse un'immensa sete di grandezza, lo scientismo le seduce a cercare di soddisfarla affermando se stesse davanti e contro gli altri con ogni sorta di inganni e sfruttamenti. In questo modo, lo scientismo tende a rovinare completamente il tuo piano, o Padre.

V - Nuova sintesi umanistica in Cristo Sapienza

Perciò, o Padre, noi preghiamo soprattutto che tu ti degni di rendere capace la Chiesa di oggi di sviluppare e utilizzare una nuova sintesi umanistica radicata in Cristo tua Sapienza che integri la scienza. Perché solo attraverso di essa la Chiesa può con sempre maggiore successo agire come tuo universale sacramento di salvezza nella csuora.gif (5299 byte)ultura sempre più scientifica del terzo millennio.

Offriamo questa preghiera con l'intercessione di Maria, Madre della Sapienza e della Chiesa, e quella di tutti gli angeli e i santi - in particolare S.Teresa di Lisieux - attraverso il cuore di tuo Figlio, Sapienza e Sommo Sacerdote, al cui sacrificio, che tutto ha portato a compimento, tu ci concedi di prendere parte ogni giorno con la celebrazione dell'Eucaristia.

Che esso possa renderci capaci di lavorare con sempre maggiore zelo all'esecuzione del tuo piano, o Padre, sia durante la nostra esistenza terrena che in cielo. Amen.

Oradell. N. J., settembre 1997

                                                                               p.Enrico Cantore. S.J.

 

ENRICO CANTORE, nato nel 1926, laureato in filosofia e teologia, è stato ricercatore di primo piano all'ISH (Institute of Scientific Humanism) di New York. Dopo una lunga permanenza negli Stati Uniti, è ritornato recentemente in Italia. Ha pubblicato in lingua inglese: Atomic Order: An Introduction to the Philosophy of Microphysics (1977) e Scientific Man: The Humanistic Significance of Science (1977), pubblicato in traduzione italiana, con il titolo: L'uomo scientifico. Il significato umanistico della scienza, dalle dizioni Dehoniane di Bologna (1987). Ha contribuito, con il saggio Scientific Humanism, all'Enciclopedia Interdisciplinare di Scienza e Fede (2002), curata da G.Tanzella-Nitti e A. Strumia.